governo provinciale pagina 77

MART, la Provincia cambi marcia

Rivelando problemi e fragilità che vanno ben oltre il caso del museo roveretano, l’addio di Cristiana Collu al Mart impone alla politica provinciale una riflessione rigorosa. La gestione infelice di questo delicato momento di passaggio della vita del museo racconta in termini evidenti l’assenza di una chiara idea di futuro per il sistema culturale trentino. Si tratta di una latitanza progettuale grave, che riguarda da vicino una delle realtà più prestigiose e caratterizzanti dell’intero panorama culturale provinciale.
Giulia Robol, "L'Adige", 20 novembre 2014 

continua...


Punti nascita, la salute vale i viaggi

Cara Lorena Torresani, grazie per aver espresso il punto di vista delle donne del Patt sulla questione dei punti nascita, grazie anche per aver sottolineato, come tipico della gente del tuo partito, come sia sempre necessario farsi carico delle necessità locali. Rafforzare anche su questi temi l’alleanza tra i nostri partiti vuol dire dare radici e ricchezza alla nostra autonomia.
Lucia Fronza Crepaz, "Trentino", 19 ottobre 2014

continua...


#JOBSACT - OLIVI: "La riforma del lavoro va fatta insieme"

Gli stimoli contenuti nelle riflessioni di Simone Casalini sono a mio avviso più che opportuni sia sul piano del metodo che su quello del merito circa le questioni che riguardano le politiche sul mercato del lavoro. Sono questioni che in radice si giocano su due fronti: i processi in atto (economici e produttivi certamente, ma anche sociali e culturali); e le persone che, in ragione di questi processi, vedono crescere la vulnerabilità loro e delle proprie famiglie nonchè i rischi di disagio se non d’impoverimento.
Alessandro Olivi, "Corriere del Trentino", 7 ottobre 2014 

continua...


Robol e Conzatti: lavoriamo sulle primarie delle idee

ROVERETO Parte alla carica Giulia Robol, segretaria provinciale del Pd: «Basta con queste storie di nomi e toto candidati mettendo dentro anche me e Olivi, un dibattito svilente per la città. Il circolo di Rovereto ha espresso a suo tempo la sua preferenza per Miorandi e con questa andrà al vaglio del tavolo provinciale della coalizione. E su questo la questione è chiusa. Ai cittadini non interessa nulla di un dibattito sterile: noi dobbiamo lavorare su un programma di coalizione, trovare la coesione politica tra le parti, individuare le urgenze più importanti.
"Trentino", 3 ottobre 2014

continua...


OMOFOBIA, esame del ddl a oltranza. L'intervento di MATTIA CIVICO: "Nessuno si dovrà più vergognare"

CIVICO: "La mia priorità, in termini generali, è agire affinché ognuno possa sentirsi pienamente parte di questa comunità. E possa essere chiamato dunque a dare il proprio massimo contributo. Ma questa lealtà tra individuo e comunità si fonda sul riconoscimento e sulla dignità. In una parola: sull’appartenenza"

continua...


BORGONOVO RE: «Io non dico o così o me ne vado, troveremo una linea comune»

L'assessora alla salute, Donata Borgonovo Re, conferma la sua posizione sull'accentramento delle mammografie a Trento e Rovereto, all'indomani dell'approvazione quasi unanime da parte del consiglio provinciale della risoluzione che prevede la «capillarità del servizio».
"L'Adige", 18 settembre 2014

continua...


"Roma-Trento-Bolzano, posizioni vicine"

Bressa ottimista: la prossima settimana il vertice tra i governatori e Delrio. Il sottosegretario agli affari regionali spiana la strada all'accordo.
A. Papayannidis, "Corriere del Trentino", 17 settembre 2014
Leggi l'articolo in pdf! 

continua...


Dichiarazione dei capigruppo di maggioranza su iter legge antiomofobia

Nei giorni scorsi la coalizione di centrosinistra autonomista, in accordo con i proponenti del disegno di legge di iniziativa popolare volto a contrastare le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, ha unitariamente elaborato e condiviso alcune modifiche che meglio hanno definito certi aspetti del testo. 
Trento, 16 settembre 2014

continua...