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Statuto, 40 giorni per trovare l'intesa con Roma

Ieri Rossi e Kompatscher hanno incontrato, assieme agli altri rappresentanti delle autonomie, il sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa a Roma per discutere della modifica del Titolo V che impone anche alle Regioni e alle province a statuto speciale un adeguamento. Il risultato: l'istituzione di una commissione di lavoro incaricata della stesura entro Ferragosto di un disegno di legge costituzionale. Bressa: "La revisione costituzionale delle specialità è particolare. Sancire definitivamente il meccanismo pattizio definendone la procedura applicativa è l'imperativo alla base dell'istituzione della commissione".
M. Romagnoli, "Corriere del Trentino", 19 giugno 2015
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#REGIONE - Maggioranza divisa. Il Pd: "Subito la convenzione"

Il Pd chiede la rapida nomina di una convenzione che si occupi della riscrittura dello Satuto in collegamento con Bolzano. La preoccupazione è chiara: evitare di produrre due proposte inconciliabili. Zeni: "Non dimentichiamo che il gruppo di lavoro di cui faccio parte ha sospeso la sua attività da quando, a inizio febbraio, la nostra proposta di pervenire a una Regione che rappresenti il coordinamento politico di tutti i maggiori temi, dai trasporti all'ambiente, dalla sanità alla cultura, si è scontrata con le perplessità della Svp"
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 18 giugno 2015
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Un patto regionale per promuovere la pari dignità sociale e le pari dignità di tutte/i

L’Alleanza Regionale per le Pari Opportunità ha sottoscritto pubblicamente un patto di collaborazione tra i principali soggetti istituzionali che in Trentino-Alto Adige/Südtirol operano nell’ambito delle Pari Opportunità e condividono l’importanza di promuovere insieme azioni e progetti per contrastare ogni forma di discriminazione.
www.regioni.it, 18 giugno 2015

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Sara Ferrari sull'educazione alla relazione di genere: «L'ideologia gender è un'invenzione»

TRENTO – E' di questi giorni la polemica che ha preso il via su alcuni blog e su alcune pagine Facebook rispetto al progetto Educare alla relazione di genere, percorso educativo che la Provincia autonoma di Trento mette a disposizione delle scuole, alle quali risponde l'assessora alle Pari Opportunità, Sara Ferrari. La polemica, mossa da articoli e da una conferenza stampa di Fratelli d'Italia, considerava il progetto “pericoloso”, perché – si legge in uno degli articoli – si introdurrebbe «l’ideologia gender con lo spettro del bullismo omofobico».
http://www.trentino-suedtirol.ilfatto24ore.it/, 15 giugno 2015

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Comuni e fusioni la scelta giusta

Venerdì 14 novembre scorso, a Segno, nel cuore dell'allora nascente comune di Predaia, il Partito Democratico della Val di Non aveva promosso un incontro pubblico tra gli amministratori della valle (ma ce n'erano da mezzo Trentino, a cominciare dalla Valsugana) e il mio amico Luca Menesini, il giovane sindaco «dem» di uno strano comune toscano: Capànnori, in provincia di Lucca, ben 46 mila abitanti, ma dispersi in 40 frazioni, ciascuna aggrappata al suo bel campanile, 50 abitanti la più piccola e 5 mila la più grande, sparse dalla pianura fino alla mezza montagna.
Giorgio Tonini, "L'Adige", 11 giugno 2015

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#VALSUGANA&TESINO - Pedenzini guiderà la Comunità

VALSUGANA - Tutti d'accordo sul nome del presidente. Il successore di Sandro Dandrea, alla guida della Comunità Valsugana e Tesino, sarà Attilio Pedenzini. La decisione è stata presa lunedì sera dai 21 (ma ancora per poco) comuni della Valsugana Orientale: Strigno, Spera e Villa Agnedo, infatti , tra meno di un anno daranno vita al comune di Castel Ivano. 
M. Dalledonne, "L'Adige", 10 giugno 2015

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Lettera aperta del Presidente della Comunità di Valle LUCA SOMMADOSSI

La vita è bella perchè non è mai scontata e perchè si presenta sempre con strade nuove e inedite da percorrere.
Sapete tutti che stavo lavorando alla formazione di una lista a sostegno della mia candidatura per un nuovo mandato da presidente della Comunità della Valle dei Laghi. Una lista che fosse al contempo espressione delle amministrazioni comunali e rappresentativa della società civile con cui avevamo lavorato in questi 5 anni.
Luca Sommadossi, 9 giugno 2015

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«Comunità di valle, ora non hanno più senso»

OLIVI: «Serve un profondo ripensamento sulle Comunità di valle, perché oggi sono un ibrido, nato da un compromesso, che resta a metà strada e non ha senso. A questo punto è meglio un sistema istituzionale bipolare, con Provincia e Comuni, e una conferenza dei sindaci al posto delle Comunità».
L. Patruno, "L'Adige", 9 giugno 2015

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