governo provinciale pagina 76

Punti nascita, il Pd fa autocritica: Borgonovo deve cambiare passo

TRENTO «Non mi va bene né che l'Upt si senta a disagio, né che il Pd paghi nelle valli per la politica sanitaria provinciale». Sul “caso punti nascita” e la mozione di sfiducia all'assessora Donata Borgonovo Re, il capogruppo del Pd Alessio Manica è convinto che vada fatta chiarezza nella squadra di governo. Una volta per tutte e non senza fare autocritica.
L. Marognoli, "Trentino", 17 luglio 2015

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Approvato all'unanimità il il testo unificato “Interventi per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco”

Dopo aver raggiunto un'intesa sulla questione delle sale gioco, il Consiglio provinciale ha approvato stamane all'unanimità (29 voti) il testo unificato “Interventi per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco”, dei disegno di legge proposti da Walter Viola (Progetto Trentino) e da Violetta Plotegher del Pd. I lavori erano iniziati con una sospensione chiesta da Viola per definire alcuni emendamenti risolutivi del problema attorno al quale ieri sera si era incagliata la discussione in aula.
Trento, 16 luglio 2015

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#Ricerca: un «hub» per potenziarla

Un hub per far fare un salto di qualità alla ricerca made in Trentino. Per avere un miglior coordinamento tra operatori ed enti. E, soprattutto, per ottenere ricadute certe sul territorio, più di quanto avviene ora. Il Trentino ci investe il 2% del Pil, se si sommano spesa pubblica e privata in ricerca e sviluppo (R&S), meglio del dato nazionale. Ed è al vertice quanto a capacità di attrarre fondi comunitari. Ma non basta.
D. Sartori, "L'Adige", 15 luglio 2015
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Ammortizzatori, partirà il fondo

Se c'è una visione in cui l'idea politica meglio esprime la propria identità è quella che riguarda la creazione della ricchezza. Una visione che oggi, spesso, finisce per sbiadirsi all'interno di modelli stereotipati.
Alessandro Olivi, "L'Adige", 15 luglio 2015

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Pd e Upt uniti in un Ulivo 2.0 per evitare che la coalizione si snaturi

OLIVI: «Una modificazione genetica nella coalizione di centrosinistra sta avvenendo, perché il Patt sta spostando il baricentro della stessa da coalizione politica a coalizione di interessi e consenso. Ma il partito autonomista legittimamente sta colmando praterie enormi lasciate dal Pd e dall’ area che fa riferimento all’ Upt, oggi in trasformazione. Invece di lamentarci del comportamento del Patt, occorre che Pd e Upt nella fase decisiva dei due momenti congressuali di autunno organizzino una collaborazione strutturale che porti dentro un nuovo soggetto i loro patrimoni e parte delle loro strutture organizzative e delle loro elite».
"L'Adige", 12 luglio 2015

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#SCUOLA, Nicoletti: "Un'Authority anti clientelismo"

Buona scuola, maggioranza divisa su come recepire la riforma. Un'Authority per assegnare gli incarichi a docenti e dirigenti è l'ingrediente che il deputato PD Michele Nicoletti mette sul piatto per essere la riparo da clientelismo e condizionamenti politici:" l'autonomia della scuola non è solo l'autonomia dei singoli istituti. E' anche l'autonomia dal potere politico".
E. Dossi, "Corriere del Trentino", 12 luglio 2015
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Dai vitalizi 15,5 milioni per creare posti di lavoro

«Quando si sta in politica senza la consapevolezza delle difficoltà che vivono i cittadini, questo è un grave problema». Per l’assessora regionale alle politiche sociali Violetta Plotegher (foto) «il messaggio della politica dev’essere chiaro, partendo da sè». «Non bastano le azioni individuali, la legge di riforma dei vitalizi e la decisione di istituire un fondo di solidarietà è il messaggio di consapevolezza della politica». «Mi sarebbe piaciuto fare prima - ammette l’assessora - ma i progetti arrivati sono stati tanti e la scelta di massima trasparenza che abbiamo fatto richiede di darsi un po’ più di tempo».
C. Bert, "Trentino", 11 luglio 2015

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Nuove aree commerciali: il Trentino cambia rotta

La precedente normativa provinciale sul commercio, risalente a primi anni 2000, aveva previsto contingenti per aree commerciali di grandi dimensioni a favore di 42 comuni per circa 60.000 metri quadrati. Con la nuova norma, attuata ora con l’adozione da parte delle Comunità di Valle dei piani stralcio del commercio, i metri quadrati previsti per nuove grandi strutture di vendita sono all’incirca 15.000, gran parte dei quali riservati al recupero di immobili già esistenti.
Alessandro Olivi, 11 luglio 2015

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