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#Finanziaria2016 - Manica: manovra condivisibile, bisognerà valutarne gli effetti

Alessio Manica (Pd) ha giudicato concreto e asciutto questo bilancio in un Trentino che ha bisogno di selettività, condizionalità innovazione e responsabilità sociale. Le tracce di questo spirito in questi ultimi due anni per Manica nelle politiche della Provincia sembrano forti e capaci di produrre un calo della disoccupazione.
15 dicembre 2015

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#FINANZIARIA2016 - Gli emendamenti presentati dai consiglieri del Gruppo PD

Il Gruppo del Partito Democratico, dopo aver promosso alcune modifiche puntuali, poi concordate con la Giunta nell’iter d’approvazione della manovra finanziaria in prima commissione consiliare, ha depositato per l’Aula alcuni emendamenti al ddl 107 “Legge di stabilità provinciale 2016”.
11 dicembre 2015

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Piano provinciale SALUTE 2015-2025, parere favorevole della Quarta Commissione. ZENI: terrò conto anche delle osservazioni dei consiglieri

Il piano provinciale per la salute 2015-2025 oggetto della delibera di approvazione proposta dalla Giunta sono stati presentati stamane dall’assessore Zeni alla quarta Commissione per ottenere il preventivo parere favorevole dell’organismo consiliare presieduto da Giuseppe Detomas (Ual). Al momento della votazione il documento ha ottenuto tre “sì” della maggioranza rappresentata dallo stesso Detomas, Plotegher (Pd) e Degodenz (Upt) e due astensioni con Viola e Zanon di Progetto Trentino.
11 dicembre 2015

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Dorigatti a Pd e coalizione: ritroviamo le ragioni dello stare insieme «Se non fermiamo i litigi nel 2018 salta tutto»

«Se non ritroviamo ora le ragioni dello stare insieme e la capacità di fare sintesi e governare, perché dovremmo riuscire a farlo nel 2018? Il centrosinistra autonomista come potrà pensare di ripresentarsi unito alle elezioni?» Il presidente del consiglio provinciale, Bruno Dorigatti, esponente di primo piano del Pd trentino, sta seguendo con apprensione, sia per la sua collocazione politica, che per il suo ruolo istituzionale, le fibrillazioni interne al Pd e agli altri partiti della coalizione - Upt e Patt - che hanno prodotto contrapposizioni pubbliche sul tema della sanità e anche voti fuori dai ranghi in commissione e in aula.
L. Patruno, "L'Adige", 9 dicembre 2015

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Per le imprese la lezione Whirlpool

La mattina del 28 giugno 2013 la Società Whirlpool Europe comunicava alla Rsu dello stabilimento di Gardolo, alle Ooss, a Provincia e Comune di Trento, il nuovo Piano di riassetto industriale del Gruppo. Prevedeva la chiusura di alcuni stabilimenti europei, compreso quello situato a Spini di Gardolo. Il Trentino andava così a perdere una realtà industriale manifatturiera che ha determinato la storia del patrimonio produttivo trentino e per decenni ha contribuito alla crescita della comunità e delle famiglie.
Graziano Tomasin, dal 1974 al 2012 lavoratore Whirlpool, "Trentino", 9 dicembre 2015

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Ateneo, è crollo d’iscritti: la Provincia ora corre ai ripari

Nel 2010 il 65,6% degli studenti trentini che uscivano dalla scuola secondaria si iscriveva all’Università. Nel 2013 sono scesi al 57,3%. Nonostante la flessione nell’ultimo anno sembra aver rallentato la corsa, il crollo è stato verticale. Dal 2003 al 2012 - ha rilevato il rapporto Fbk-Irvapp sulla situazione socioeconomica del Trentino - le iscrizioni sono passate dal 71% al 60%.
"Trentino", 8 dicembre 2015

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TONINI: «È un attimo che salti la coalizione»

«Noi stiamo veramente scherzando con il fuoco: se salta questa coalizione in Trentino, cosa viene avanti? Qualcosa di più avanzato? Direi di no. Rovereto insegna, Pergine insegna. Quando ci si divide l'acqua trova altre strade, spesso anche con l'umiliazione di nostri temi e valori assunti da altri, perché le civiche, per molti versi, sono nostri elettori mancati, nostri militanti mancati, la nostra cattiva coscienza. Guai. È un attimo che questo accada al Comune di Trento e in Provincia».
L. Patruno, "L'Adige", 7 dicembre 2015

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Congresso Pd, il manifesto di Civico e Borgonovo

Assemblea con Plotegher e Nicoletti: «Non smetteremo di dire ciò che pensiamo». La disoccupazione dei giovani, i profughi «su cui non si può fare ragioneria», dirigenti «che non si nascondono dietro alla politica», la centralità di ricerca e università, una legge contro l’omofobia, la moschea per i musulmani, l’attuazione della legge per integrare sinti e rom, il recupero dei carcerati.
C. Bert, "Trentino", 6 dicembre 2015

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