governo provinciale pagina 65

#Not, il nuovo bando slitta al 2016

«Valuteremo le possibili opzioni, compreso lo spostamento del Not a Mattarello. Per quanto riguarda i tempi, stiamo attendendo gli ultimi approfondimenti tecnici e giuridici, per poi prendere una decisione definitiva. Per il bando ci vorranno almeno sei mesi, ma faremo il possibile per riuscire entro fine anno». Il neoassessore alla salute, Luca Zeni, che da sabato scorso ha assunto la delicata responsabilità delle politiche sanitarie e del welfare, dopo la traumatica estromissione dalla giunta di Donata Borgonovo Re per decisione del presidente Ugo Rossi, ha già iniziato ad informarsi sui principali dossier e sulle questioni più «calde» e urgenti in sospeso.
L. Patruno, 30 luglio 2015

continua...


#Occupazione. Trentino Alto Adige in controtendenza rispetto al resto del Paese:+ 2,5% dal 2008

Mentre il Fondo Monetario Internazionale avverte che per l’Italia ci vorranno forse 20 anni per tornare ai livelli occupazionali pre-crisi, il Corriere della Sera di oggi pubblica una tabella da cui risulta che in Italia si sono persi dal  2008 circa 930.000 posti di lavoro. Dalla pubblicazione emerge che il Trentino Alto Adige è l’unica regione dove i posti di lavoro sono cresciuti: + 2,5% (da 459.000 a 470.000).
Alessandro Olivi, 29 luglio 2015

continua...


Anticipazione dei crediti vantati dalle piccole imprese artigiane: maggiori possibilità grazie alla delibera di Giunta

Nella seduta odierna la Giunta provinciale su mia iniziativa, anche grazie alle recenti sollecitazioni dell’Associazione Artigiani e Piccole imprese, ha preso in esame la situazione finanziaria delle piccole imprese ed in particolare di quelle dei subappaltatori nell’edilizia. Il problema dei mancati pagamenti dei crediti da parte di imprese in difficoltà è una criticità cui la Giunta intende proporre rimedio.
Alessandro Olivi, 28 luglio 2015

continua...


«Borgonovo via, scelta elettoralistica»

Nicoletti: «Qui si deve scegliere se vogliamo portare Trentino verso standard migliori europei o verso scelte elettoralistiche fatte tre anni prima delle elezioni. Si ha avuto paura di fare le riforme e si è scelta un'altra soluzione. Si ha avuto paura di discutere prima di decidere: quello di Rossi è un segno di debolezza e non di forza».
A. Conte, "L'Adige", 28 luglio 2015

continua...


«Il bando per il nuovo direttore è la scelta che ha dato fastidio»

"Rossi nella telefonata non mi ha nemmeno ringraziata. Si parla di elementi caratteriali ma non è su quelli che si basa un progetto politico. Il piano sanitario? E' stato deciso da questa stessa maggioranza nella scorsa legislatura".
F. Terreri, "L'Adige", 26 luglio 2015

continua...


Punti nascita, le madri hanno già scelto

La questione dei punti nascita (mantenerli nelle valli trentine oppure no?) agita la maggioranza che sostiene la giunta provinciale ma nel frattempo le dirette interessate (le madri) hanno già deciso. Ad esempio quelle delle Giudicarie che nel 2014 (ultimo dato disponibile) hanno disertato l’ospedale di Tione (43 per cento delle nascite) per mettere al mondo i figli a Trento e Rovereto (47%) con qualche parto anche all’ospedale di Arco.
"Trentino", 24 luglio 2015
SCARICA il rapporto annuale della natalità in Trentino 2014

continua...


Assegno al nucleo familiare: verso una armonizzazione dei sostegni alla famiglia

Armonizzare le diverse misure già in essere, semplificare l'accesso ai beneficiari, introdurre elementi di innovazione e responsabilizzazione. Tutto questo per garantire le migliori opportunità a tutti i bambini e le bambine delle famiglie residenti in Regione. E' l’obiettivo del disegno di legge che modifica l’attuale normativa in materia di “pacchetto famiglia e previdenza sociale”, approvato oggi pomeriggio dalla Giunta regionale.
Ufficio Stampa Regione, 23 luglio 2015

continua...


Il gruppo del Pd: soddisfazione per l'approvazione della legge per il governo del territorio

È stata approvata oggi dal Consiglio provinciale di Trento la nuova legge per il governo del territorio, una normativa che il capogruppo Alessio Manica ha definito “uno degli interventi di riforma più importanti della legislatura in corso: in senso tecnico, perché interviene in maniera complessiva sulla normativa urbanistica sostituendo quasi completamente la Legge 1/2008; in senso materiale, vista l’indiscutibile corposità delle norme che contiene; e in senso politico, perché apre ad innovazioni importanti e significative”.
Trento, 22 luglio 2015

continua...