governo provinciale pagina 42

«Primarie contro Rossi, chi l'ha detto?»

Si stanno delineando due posizioni, all'interno del Pd trentino, in vista del congresso di maggio. Da una parte c'è chi, come il vicepresidente della Provincia, Alessandro Olivi, invita il partito a organizzarsi e unire le forze con l'obiettivo di conquistare la leadership della coalizione e per la prima volta la guida della Provincia. E si dice pronto persino a lasciare la giunta per fare il segretario, se questo potrà essere utile allo scopo. 
L. Patruno, "L'Adige", 31 gennaio 2016

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Terzo Statuto, manca un'idea

Nel dibattito per il Terzo Statuto colgo un paradosso: più si enfatizza l'importanza della riscrittura dello Statuto di Autonomia chiamando alla partecipazione e meno si vedono le idee che dovrebbero riempirlo di contenuto.
Roberto Pinter, "L'Adige", 1 febbraio 2016

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«Terzo Statuto, compromesso con l’Alto Adige»

TRENTO «Servirà un compromesso virtuoso, trentini e altoatesini dovranno saper fare un passo indietro. Non esiste “noi e loro”, esiste “noi”, perché la prospettiva di autonomia del Trentino e dell’Alto Adige dovrà essere cinturata dal quadro regionale».
A. Papayannidis, "Corriere del Trentino", 29 gennaio 2016

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PD, congresso unitario?

Il vicepresidente della giunta Alessandro Olivi resta ufficialmente «in fase di riflessione» ma nel suo partito tutti leggono il suo attivismo di questi giorni, e le sue proposte sul futuro del Pd, come il preludio a una sua discesa in campo al congresso di maggio.
C. Bert, "Trentino", 28 gennaio 2016

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«Leadership al Pd, se saremo uniti»

Il vicepresidente della Provincia, Alessandro Olivi, cerca di scuotere il suo partito - il Pd - mentre l'altro pezzo di coalizione, costituito da Patt e Upt, dopo il congresso dell'Unione, sembra tutto impegnato a fare asse per rafforzare l'area cosiddetta territorial-popolare, imbarcando - in prospettiva - civiche e pezzi d'opposizione, che potrebbero anche modificare la fisionomia dell'alleanza.
L. Patruno, "L'Adige", 27 gennaio 2016

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«La coalizione futura dipende da noi»

Luca Zeni, entrato inaspettatamente in giunta da pochi mesi come assessore alla salute, non ha oggi più l'ambizione di conquistare la segreteria del Pd, ma non si tira indietro rispetto al dibattito congressuale che si sta per aprile. Sente l'importanza di questo passaggio, sia per il partito che per il centrosinistra autonomista, e non esita a dire: «Il futuro della coalizione dipende dal Pd».
L. Patruno, "L'Adige", 27 gennaio 2016

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Rossi: «La coalizione non ha alternative» Olivi: «Serve più Pd»

«Non ci sono alternative a questa coalizione». Ugo Rossi lo ripete a pochi giorni dallo strappo di Lorenzo Dellai in casa Upt, davanti al rischio che le fibrillazioni dentro la sua maggioranza inquieta si trasformino in qualcosa di più.
C. Bert, "Trentino", 27 gennaio 2016

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Tonini: «Dellai? Se vuole venga, il cantiere è il Pd»

Il Trentino apripista di un nuovo assetto, di un asse di centrosinistra che anticipi quello che Dellai chiama il «cantiere» nazionale da costruire con il Pd di Renzi? Per il senatore Dem Giorgio Tonini quel cantiere c’è già, «si chiama Partito Democratico». Il giorno dopo il clamoroso strappo di Lorenzo Dellai con il suo partito, l’Upt, è significativa - e politicamente pesante - la reazione di Tonini, renziano della prima ora e membro della segreteria nazionale Pd.
"Trentino", 25 gennaio 2016

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