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Expo, la critica boccia il Trentino

Non è ancora tempo per un bilancio definitivo, considerato che l'Expo di Milano chiuderà i battenti tra un mese, ma le polemiche non mancano. A livello locale il confronto non può che essere tra due stand, quello del Trentino e quello dell'Alto Adige. Maestri (Pd) : «Le differenze ci sono, perché alle spalle c'è una filosofia e un'impostazione differente. Io sono stata all'Expo ormai qualche mese fa, ma è evidente come nello stand dell'Alto Adige l'aspetto emozionale sia stato ritenuto molto importante, anzi predominante. Nelle aree che ho visitato tantissimi Paesi hanno puntato sull'emozione».
"L'Adige", 30 settembre 2015

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Impianti industriali, la Provincia taglia l'Imu

"Il premier Renzi - ha ricordato Olivi - ha annunciato la defiscalizzazione sui macchinari 'imbullonati' per l'Imu ma non sappiamo ancora se, quando e come attuerà le proprie intenzioni. La Provincia, in vista della legge finanziaria, ha deciso di procedere per conto proprio. Se Renzi non toglierà l'Imu sugli impianti la toglieremo noi". Le ragioni sono lampanti: "Si arriva al paradosso che gli imprenditori che investono vengono penalizzati".
A. Papayanidis, "Corriere del Trentino", 29 settembre 2015
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Manica: "Comuni, giusta la linea Daldoss"

"Il piano che Daldoss ha presentato è in linea con la legge che abbiamo condiviso come maggioranza. E' vero, come le abbiamo immaginate le gestioni associate hanno obiettivi alti, come numero di abitanti coinvolti (5.000) e come quantità di servizi da associare, ma era proprio questo l'obiettivo. Ovviamente questo indurrà alcuni sindaci a interrogarsi circa l'opportunità di intraprendere la strada delle fusioni, che non sono obbligatorie, ma certo auspicabili". 
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 29 settembre 2015
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Mattarello - Dal PD arriva "no" senza riserve alla Valdastico

I democratici venerdì sera sono ritornati sul tema ed hanno organizzato una serata informativa condotta da Rino Sbop, già vicepresidente della Circoscrizione e presidente della Commissione di lavoro urbanistica e viabilità, con lo scopo di presentare «le ragioni del no» al completamento della Valdastico e da una sala strapiena e dai dem compatti ha raccolto «un no senza riserve, corale e pubblico, perché è inutile, costosa ed è contraria al modello di sviluppo che fino ad ora abbiamo perseguito».
"L'Adige", 28 settembre 2015

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#AUTONOMIA - Palermo: "A Roma tira una brutta aria"

«Non bastano più le piume sui cappelli e i pantaloni di cuoio, da indossare alle feste, per giustificare la nostra autonomia. Bisogna mostrare all’Italia che abbiamo una visione politica, strutturata e strategica per il futuro. Altrimenti avranno ragione loro a dire che l’autonomia altro non è che privilegio». E’ il senatore Francesco Palermo a lanciare l’appello a tutto il sistema regionale.
L. Pianesi, "Trentino", 28 settembre 2015

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INCONTRO PD con FLAVIA PICCOLI NARDELLI - "Scuola trentina all'avanguardia"

Di fatto la riforma scolastica di Ugo Rossi ha anticipato quella nazionale di Renzi e così la “Buona Scuola” ha finito per essere molto simile a quella trentina, senza che nessuno dei due copiasse. Adesso è venuto il momento che sia la scuola Trentina a prendere spunto da quella nazionale: «Se in Italia si ragiona sugli ambiti, qui non possiamo proseguire con le cattedre.
"Trentino", 27 settembre 2015

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Collocamento, pronta la rivoluzione

Per far incontrare meglio domanda e offerta di lavoro, cambia a fondo in provincia il sistema del collocamento. Il nuovo piano delle politiche del lavoro da discutere entro fine mese prevederà un passo indietro del pubblico, che avrà un compito di orientamento, e la competizione tra scuole, centri di formazione professionale, ma anche sindacati e associazioni di categoria a suon di premi.
A. Conte, "L'Adige", 27 settembre 2015

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«Preferenze rosa noi andiamo avanti»

TRENTO «Non si può fare una cosa senza discutere l’altra. Io e le colleghe firmatarie del disegno di legge siamo convinte che non si può correre ad aggiustare la norma sulle giunte facendo finta che non siamo l’unica regione in Italia senza la doppia preferenza di genere». L’assessora provinciale alle pari opportunità Sara Ferrari (Pd) non intende rinunciare alla battaglia.
"Trentino", 27 settembre 2015

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