Provinciali pagina 1

Patto di coalizione per la legislatura 2018-2023

Il centrosinistra serra i ranghi. Ieri tutte le forze presenti al tavolo hanno sottoscritto un documento comune: confronto programmatico con il governatore uscente e scelta del candidato presidente entro il 14 agosto. Ecco il testo completo del documento.
Trento, 9 agosto 2018

continua...


Tonini: «Imperdonabile una rottura. Io la mediazione? Sono un riservista»

«Sarebbe davvero triste se finissimo per dividerci su chi deve fare il presidente». Giorgio Tonini si mostra aperto a a diverse soluzioni, ma allontana la rottura del centrosinistra autonomista come un peccato mortale. «Di fronte all’alternativa che si profila per il Trentino, le differenze che ci separano sono davvero poca cosa.
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 8 agosto 2018

continua...


«Troppo tardi per cambiare: meglio il Rossi bis»

Il monito è rivolto al suo partito, il Pd. Ma non solo. «Ricordiamoci — dice Paolo Serra — che il nostro avversario non è Ugo Rossi, ma il centrodestra, è la Lega di Fugatti che mette in discussione il Cinformi». E a meno di tre mesi dal voto, il capogruppo comunale dei dem è netto: «Il cambiamento, a questo punto, è inopportuno».
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 8 agosto 2018

continua...


«Fugatti, priorità offensive. Al rancore e al sovranismo opponiamo scelte e fiducia»

«Il centrodestra sostiene di essere la coalizione del cambiamento. In realtà non è così:le loro proposte sono solo conservazione, noi proponiamo di fare scelte che anticipino i cambiamenti in atto». È netto Luca Zeni. Dopo aver letto le prime anticipazioni del programma di Maurizio Fugatti ( Corriere del Trentino di domenica), l’assessore provinciale ci tiene a mettere in fila alcuni concetti.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 7 agosto 2018

continua...


Pinter: «L’alleanza è a rischio»

 «C’è un oggettivo logoramento, e anche sui tempi so benissimo che gli elettori non capiscono. Dico anche che sulla scelta del nome, dove evidentemente ognuno ha fatto le sue valutazioni sia rispetto a Rossi che rispetto a Ghezzi, ho trovato assurdo che alcuni soggetti poi abbiano respinto sia la proposta di scegliere a maggioranza sia l’opzione primarie. Come si dovrebbe decidere, allora?»
"Corriere del Trentino", 5 agosto 2018

continua...


«Ho deciso, alle provinciali non sarò della partita»

«Tagliamo subito la testa al toro: non candido alle provinciali». Alessandro Betta lo dice tutto d'un fiato, quasi per buttare fuori un pensiero che probabilmente, almeno per un istante, gli è frullato nella mente.
G. Marcolini, "Trentino", 2 agosto 2018

continua...


Il documento approvato dall’Assemblea provinciale del PD Trentino del 1 agosto 2018

Il Partito Democratico del Trentino ribadisce con forza l’importanza dell’unità del centro-sinistra autonomista come strumento per l’affermazione di una visione di Trentino aperto, innovativo, coeso e solidale. Solo una coalizione compatta, allargata a chi vuole fermare il pericolo di una destra sovranista e divisiva, può garantirci una tenuta di fronte a un vento reazionario che spira forte in tutto il mondo.
Trento, 1 agosto 2018

continua...


Tonini: "Sarebbe folle far saltare la coalizione"

Il suo nome è evocato da settimane, da qualcuno pubblicamente, da altri sottotraccia. Con un centrosinistra autonomista dilaniato sulla scelta del candidato presidente, con il governatore uscente Ugo Rossi che non riesce a ottenere la riconferma da parte degli alleati e Paolo Ghezzi su cui c'è il veto del Patt e su cui Pd e Upt sono spaccati, Giorgio Tonini è considerato la prima carta di riserva di fronte al rischio di far saltare all'aria la coalizione.
C. Bert, "Trentino", 30 luglio 2018

continua...