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La scure del decreto sicurezza - A rischio servizi e operatori

Decreto sicurezza approvato, cosa accadrà? Nei giorni immediatamente successivi all’approvazione al Senato del decreto che detta le nuove regole in tema di sicurezza e immigrazione, l’attenzione si sposta sui possibili effetti pratici che la legge avrà nei prossimi mesi. Difficile fare valutazioni precise: troppi fattori dipendono dal testo del decreto e dall’emanazione di eventuali ulteriori norme attuative.
C. Marsilli, 9 novembre 2018

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Migranti, l'emergenza è ormai passata. Il progetto di accoglienza straordinaria in Trentino terminerà entro la fine del 2020

La fase dell'emergenza migratoria, quella straordinaria, per adesso volge al termine, anche in Trentino, a meno di clamorose svolte politiche che riaprano i grandi flussi dei recenti anni trascorsi. Resta il quadro generale della presenza dei cittadini e delle persone straniere in Italia e in provincia di Trento.
"Trentino", 26 ottobre 2018

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#Profughi, più uscite che arrivi: ora sono 1.483. Zeni: "Una tendenza cominciata ben prima di Salvini"

Dall'inizio dell'anno gli arrivi di profughi in Trentino sono stati 132, mentre le uscite sono state 300 con un saldo negativo quindi che entro l'anno dovrebbe portare le presenze di migranti in Trentino su livelli inferiori rispetto alla fine del 2016. A fine agosto i richiedenti asilo erano 1483 con un calo previsto di altre cento unità entro dicembre.
A. Selva, "Trentino", 14 settembre 2018

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Qual è la differenza tra servire la comunità e servirsi della comunità?

Costruire o distruggere? Governare o ignorare? Rassicurare o impaurire? Sono approcci diametralmente opposti che esprimono la dicotomia fra la politica — quella vera — e la semplice raccolta di consenso. La differenza, insomma, fra servire la comunità e servirsi della comunità alimentandone i timori e smantellando (prima ancora delle strutture) la coesione sociale.
Luca Zeni, "Corriere del Trentino", 11 settembre 2018

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Profughi e punti nascita, quanta disinformazione

Caro direttore, la signora Maria Comper di Ravina tramite una lettera all'Adige si rallegra che grazie a Salvini non ci siano più profughi, e mi invita a spostare le risorse «risparmiate» per l'accoglienza per riaprire i punti nascita. Colpisce come informazioni ripetute migliaia di volte ancora non siano (o non vogliano essere) conosciute da qualcuno.
Luca Zeni, 4 settembre 2018

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Razzismo in Trentino - Dall'incendio al B&B al bus «vietato» ai profughi

Le minacce, l'aggressione fisica a Agitu sono state inserite subito sulla mappa ideata dal giornalista Luigi Mastrodonato. Una mappatura delle «aggressioni fisiche razziste avvenute in Italia dal 1 giugno 2018» come spiega lui stesso e che in Trentino ha due «segnaposto». L'ultimo indica Frassilongo e racconta dell'amara vicenda della pastora etiope.

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Migranti: l’emergenza inesistente e i sogni di Salvini

Come presidente di un’organizzazione umanitaria che aiuta gli africani «a casa loro» vorrei porre alcune questioni, approfittando della presenza del ministro Matteo Salvini in Trentino. Non sono fra quelli convinti che le migrazioni non siano un problema, così come non nego che ci sono differenze, giuridiche e di fatto, tra richiedenti asilo e «migranti economici».
M. Raffaelli, "Corriere del Trentino", 25 agosto 2018

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«Fugatti, priorità offensive. Al rancore e al sovranismo opponiamo scelte e fiducia»

«Il centrodestra sostiene di essere la coalizione del cambiamento. In realtà non è così:le loro proposte sono solo conservazione, noi proponiamo di fare scelte che anticipino i cambiamenti in atto». È netto Luca Zeni. Dopo aver letto le prime anticipazioni del programma di Maurizio Fugatti ( Corriere del Trentino di domenica), l’assessore provinciale ci tiene a mettere in fila alcuni concetti.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 7 agosto 2018

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