governo provinciale pagina 11

Bilancio, autonomia rafforzata

La nostra autonomia speciale esce significativamente rafforzata dal passaggio in Senato della manovra di bilancio in corso di approvazione in parlamento. Al di là degli aspetti finanziari, che pure hanno visto il riconoscimento, alle province autonome di Trento e di Bolzano, sugli arretrati della quota variabile, di 350 milioni di euro annui per i bilanci 2018-2019, il nostro sistema autonomistico ha aggiunto tre frecce importanti all'arco del suo autogoverno.
Giorgio Tonini, 7 dicembre 2017

continua...


Pinter: «Questa coalizione non è in salute»

«Per una nuova stagione dell'autonomia». E' il titolo di un incontro organizzato da Pd ed Upt e attorno al tavolo si troveranno a discuterne Lorenzo Dellai, Alberto Pacher e Roberto Pinter. Sul cartellone (appuntamento lunedì sera alle 20.30 a Villalagarina) seguono i nomi, in caratteri molto più ridotti, dei capigruppo dei due partiti gemellati in un recentissimo accordo, Alessio Manica e Passamani Giampiero.
G. Tessari, "Trentino", 7 dicembre 2017

continua...


«I nuovi ingressi nel Patt mutano profilo alla coalizione»

«Il profilo della coalizione è modificato nei fatti». E’ diretto Alessio Manica che ritiene irrinviabile una riflessione nel Pd sul rapporto con il Patt, dopo l’ingresso di Walter Viola (ormai ex Progetto Trentino) nella formazione di Ugo Rossi, il presidente della Provincia che ha ricevuto anche l’endorsement di Mario Malossini, già leader locale di Forza Italia e, un tempo, esponente di primissimo piano della Democrazia cristiana.
N. Chiarini, "Corriere del Trentino", 6 dicembre 2017

continua...


Appoggio di Malossini a Rossi, Nicoletti attacca: «Mi chiedo se il Patt non stia sradicando le sue tradizioni identitarie»

TRENTO Gli sviluppi politici dell’ultimo fine settimana hanno riacceso il dibattito sul centrosinistra autonomista. L’ingresso nel Patt di Walter Viola e l’endorsement fatto a Rossi dall’ex governatore, già coordinatore di Forza Italia, Mario Malossini, hanno fatto storcere il naso a molti, primi tra tutti Pd e Forza Italia, costringendo le Stelle Alpine a un chiarimento sulla strategia in corso, «orientata — assicurano — a un rafforzamento della coalizione».
S. Pagliuca, "Corriere del Trentino", 5 dicembre 2017

continua...


Elezioni, Malossini si schiera con Rossi. I Dem: il Patt ci dica dove vuole andare

Nonostante la platea fosse piuttosto nutrita, sono stati due, in particolare, gli ospiti che ieri non sono passati inosservati in occasione dell’incontro indetto dal consigliere Walter Viola per annunciare il suo ingresso nel Patt. Accanto al presidente Ugo Rossi, in prima fila per dare il benvenuto al collega nel partito, sedeva infatti Mario Malossini, ex presidente della Provincia e già coordinatore di Forza Italia in Trentino.
V. Leone, "Corriere del Trentino", 3 dicembre 2017

continua...


«Doppia preferenza, le donne ci sono»

TRENTO Nella generale difficoltà nel reperire persone disponibili a impegnarsi in politica, i segretari di maggioranza e opposizione sembrano abbastanza tranquilli: al prossimo appuntamento elettorale le donne ci saranno, e in numero sufficiente.
"Corriere del Trentino", 3 dicembre 2017

continua...


COMUNICATO STAMPA “Doppia preferenza di genere, raggiunto uno dei grandi obiettivi del programma di Governo”

A nome del Gruppo consiliare e di tutto il Partito Democratico del Trentino, esprimiamo la massima soddisfazione per l’approvazione oggi in Consiglio provinciale della modifica alla legge elettorale che introduce la doppia preferenza di genere e una serie di altre disposizioni volte a garantire maggiore equilibrio nella rappresentanza di donne e uomini.
Alessio Manica - Italo Gilmozzi, 1 dicembre 2017

continua...


Doppia preferenza, la maggioranza tiene

Sulla doppia preferenza di genere manca ormai solo il voto finale dell’Aula. Il disegno di legge che riporta in auge sia il tema della doppia preferenza che la parità nella composizione delle liste, si avvia verso l’approvazione. Con un’incognita, tuttavia: se la legge non venisse approvata da una maggioranza qualificata di 24 consiglieri, le opposizioni potrebbero chiedere un referendum.
E. Ferro, "Corriere del Trentino", 1 dicembre 2017

continua...