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COMUNICATO STAMPA - Qual è l'effettivo potere di persuasione dell'attuale maggioranza Provinciale nei confronti del governo nazionale “amico”?

Accanto alle note di biasimo che la recente approvazione della Legge di bilancio per il 2019 ha suscitato in non pochi attori politici, economici e delle parti sociali nazionali, non mancano le prime negative ripercussioni di questa sulla finanza Provinciale.
Giorgio Tonini Capogruppo provinciale PD, 3 gennaio 2019

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Autonomia non è localismo egoista

La prima fase del nuovo governo provinciale leghista è stata caratterizzata dal tentativo comunicativo di appropriarsi del tema dell'autonomia.
A tal fine il presidente Maurizio Fugatti è arrivato a utilizzare le figure di Degasperi e Kessler.
Luca Zeni, 21 dicembre 218

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Manca Fugatti e la maggioranza va in tilt. Incomprensioni e polemiche interne, la capogruppo della Lega rischia il pasticcio

Mara Dalzocchio è intervenuta in aula togliendo la parola alla giunta, generando un vistoso imbarazzo tra i banchi dell'esecutivo. Ma si è trovata anche in difficoltà con i suoi consiglieri arrabbiati per essere stati inseriti nelle commissioni senza il loro assenso. "Alcuni dicono di non avere competenze nelle materie loro assegnate, ma impareranno".
D. Baldo, "Il Dolomiti", 19 dicembre 2018

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Olivi: «Industria, aria di restaurazione»

Olivi «difende» Meccatronica, Manifattura e Agenzia del lavoro. Meno protettivo si dimostra nei confronti del settore della ricerca e, su Camera di commercio, non spende certo le parole al miele del suo successore, l'assessore esterno della giunta Fugatti.
"Trentino", 11 dicembre 2018

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No alla politica delle nuove strade

Nell'era della fibra ottica il nuovo corso politico rispolvera il «boom economico degli anni '50» e la «motorizzazione di massa». Oslo non vuole più avere nulla a che fare con le auto e punta, con un accordo tra i principali partiti politici, ad impedire la vendita delle vetture a benzina e gasolio entro il 2025.
Alessio Zanoni, Assessore al patrimonio, mobilità e opere pubbliche del Comune di Riva del Garda, 10 dicembre 2018

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Non solo opposizione, ma idee per il Trentino

Quando avviene, come è successo al Pd del Trentino, che dopo aver a lungo governato si viene mandati dagli elettori all'opposizione, ci si trova in una condizione paradossale. Per un verso, si è chiamati ad una prova di umiltà, a indagare con severità le ragioni della propria inadeguatezza, alla ricerca delle radici anche profonde della sconfitta. Per altro verso tuttavia, se si vuole corrispondere al mandato ricevuto dagli elettori, si deve subito mettersi al lavoro per organizzare l'opposizione, elaborando, comunicando e facendo vivere, sia nelle istituzioni che nella società, un punto di vista critico, alternativo rispetto a quello di chi ha avuto il mandato di governare.
Giorgio Tonini, 2 dicembre 2018

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Fuoco di fila sui vigilantes: tutto rinviato

Le guardie giurate a presidio di Santa Maria Maggiore e dei luoghi di culto slittano a data da destinarsi. L'idea dei vigilantes, annunciata due settimane fa dal governatore Fugatti tra i primi atti della nuova giunta provinciale, ieri è stata impallinata dai sindaci in Consiglio delle autonomie, dopo due ore di confronto serrato in giunta.
C. Bert, "Trentino", 6 dicembre 2018

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In discussione il programma di legislatura. Le critiche delle opposizioni al presidente Fugatti

Il Consiglio provinciale si è riunito nel pomeriggio di oggi - i lavori stamane non si erano svolti per permettere di onorare i vigili del fuoco con la partecipazione dei consiglieri ai festeggiamenti di Santa Barbara - per avviare la discussione sull’unico punto all’ordine del giorno di questa tornata d’aula: il programma di legislatura e la nomina degli assessori illustrati dal Presidente Fugatti nella scorsa seduta. Ogni consigliere ha diritto a due interventi per un tempo massimo di 60 minuti.
www.consiglio.provincia.tn.it, 5 dicembre 2018

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