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Prima Roma, Venezia o i Trentini?

Nasce un dubbio. Ma davvero ciò che l'attuale governo provinciale sta producendo risponde alla massima leghista "prima i trentini"? No, perché il dubbio si sta facendo strada dopo alcune scelte. Una (sarà obbligata? o sarà che è meglio starsene buoni buoni e non far incavolare Matteo e Gigino?) è la supina sottomissione a tutte le regole romane del reddito di cittadinanza.
P. Mantovan, "Trentino", 28 gennaio 2019

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Cinformi, bocciata la mozione per chiedere di mantenere la struttura

Luca Zeni ha chiesto alla nuova maggioranza di ripensare all'idea di bloccare tutto ricordando come abbia rappresentato, assieme al sistema di accoglienza diffusa, un buon modello di integrazione. Ambrosi: ''Hanno imparato a spedire i soldi a casa e a giocare a pallone in Santa Maria''.
"Il Dolomiti", 24 gennaio 2019

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Olivi interroga: Fondo di Solidarietà territoriale, un’altra rinuncia dell’Autonomia?

Quando l’Autonomia rinuncia a progettare, innovare e sperimentare strade nuove per migliorare le politiche pubbliche nelle materie di sua competenza abdica alla sua missione. Un approccio burocratico, di fredda ragioneria, nonché pericolosamente subalterno alle scelte centralistiche del governo nazionale sembra essere la cifra dei primi atti della Giunta in materia di lavoro e welfare.
Alessandro Olivi, 23 gennaio 2019

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Una politica che non sa più progettare

Consapevoli di abitare ormai dentro un tempo magmatico e segnato dal continuo sovrapporsi di incertezze e contraddizioni, abbiamo abdicato al dovere della coerenza, adattandoci a vivere solo un immanente presente quotidiano, senza aver più memoria alcuna del passato, prossimo come remoto e, al contempo, privi di sguardo prospettico sul futuro. 
Luca Zeni, 21 gennaio 2019

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Tonini: «L’esecutivo deve obbedire a Salvini. L'Autonomia è a rischio»

 L’autonomia trentina è a rischio. È questo l’allarme lanciato dal capogruppo provinciale del Partito democratico Giorgio Tonini, che non giudica favorevolmente i rapporti tra la giunta provinciale leghista guidata da Maurizio Fugatti e il governo nazionale. Troppi i nodi irrisolti in tema finanziario e di infrastrutture, ma soprattutto gravissima la relazione di subalternità in cui versa il governo locale.
C. Marsilli, "Corriere del Trentino", 20 gennaio 2019

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COMUNICATO STAMPA Gruppo consiliare PD: "Kaswalder, se il buon governo si vede dal mattino"

E' di una originalità assoluta l’iniziativa estemporanea del Presidente del Consiglio provinciale che, arbitrariamente interpretando i vigenti regolamenti consiliari, prova a bloccare la nomina da parte delle Minoranze di una loro rappresentanza in seno al Consiglio d’Amministrazione del più importante soggetto della ricerca trentina, ovvero la Fondazione “B. Kessler”, nomina peraltro prevista per legge, accampando la scusa che in passato altre nomine furono fatte dal precedente governo del centro sinistra autonomista.
Gruppo Consiliare provinciale PD, 15 gennaio 2019

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Tonini: «Bene la soddisfazione di Fugatti, ma dov'è l'autocritica»?

“Condivido parola per parola il comunicato col quale il presidente Fugatti ha definito la nomina di Giorgio Fracalossi al vertice della neo-costituita Cassa centrale banca, ottavo gruppo bancario italiano, una buona notizia per il Trentino, che accogliamo con soddisfazione ed un pizzico di orgoglio”. Lo afferma il capogruppo provinciale del Pd, Giorgio Tonini.
Trento, 15 gennaio 2019

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La ‘manina’ che ha cancellato 70 milioni alla (leghista) provincia di Trento

In tempi di Finanziaria, ogni politico deve guardarsi dai nemici, ma soprattutto deve diffidare degli amici. Una massima che il presidente della provincia autonoma di Trento, il leghista Maurizio Fugatti, ha appena imparato, a sue spese. O meglio, a spese dell’intera provincia autonoma, che con la manovra gialloverde si è vista sottrarre la bellezza di 70 milioni di euro grazie all’avvento della flat tax.
Andrea Sparaciari, "Businness Insider Italia", 5 gennaio 2019

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