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Il Pd avviato verso il congresso unico

 Il clima non è quello da resa dei conti ma poco ci manca. Dopo le dimissioni del segretario Giuliano Muzio, l’assemblea del Pd trentino convocata per domani sera dovrà riportare in carreggiata un partito che appare in debito d’ossigeno: senza segretario, senza presidente (Donata Borgonovo Re si è dimessa) e reduce da una sonora sconfitta alle elezioni provinciali.
A. Dongilli, "Corriere del Trentino", 2 dicembre 2018

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Pd, Muzio si dimette: «Troppi distinguo, non è più possibile andare avanti»

Giuliano Muzio non è più il segretario del Pd trentino: ieri ha rassegnato le dimissioni, con una lettera inviata all’assemblea provinciale e al presidente nazionale dem. «Dimissioni irrevocabili» ha precisato Muzio. «Non ci sono più le condizioni per proseguire» ha messo in chiaro.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 27 novembre 2018

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Autocritica Pd: «Mancato in concretezza»

Ha un che di paradossale il tour dei piccoli comuni di montagna al centro della terza edizione di «Città-Valle» (Civà). Esempio di buona prassi politica, ma nato in seno ad un partito – il Pd – che di lontananza dai piccoli territori delle valli è perito alle scorse elezioni.
"Corriere del Trentino", 20 novembre 2018

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Il centrosinistra autonomista ora ritrovi l’umiltà. Solo così potrà tornare a rappresentare i cittadini

Con sentimenti contrastanti ho preso atto delle più recenti posizioni scaturite dal dibattito, faticosamente avviatosi in questi giorni dentro il Partito democratico e mi permetto solo alcune rapide osservazioni.
Bruno Dorigatti, "Corriere del Trentino", 17 novembre 2018

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«La rivoluzione è già finita. Il nuovo governo ammette che abbiamo lavorato bene»

«Vedo che anche Borga assicura che non ci saranno rivoluzioni, come già aveva anticipato Fugatti in campagna elettorale. Alla fine, il nuovo governo non poteva non ammettere che il Trentino poggia su solide basi: ora spetterà a loro dimostrare di saperlo governare. Staremo a vedere se saranno in grado di mantenere lo standard di qualità che abbiamo raggiunto noi». Alessandro Olivi lancia la sfida al centrodestra.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 16 novembre 2018

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«Superare il simbolo Pd» l’idea di Pacher piace. Congresso, forcing di Muzio

Alla prossima assemblea, probabilmente lunedì 19, il segretario del Pd si presenterà con la proposta di avviare il percorso congressuale e di farlo coincidere con quello nazionale. Così si è espresso ieri sera il coordinamento. Non è scontato che così si pronuncerà anche l’assemblea. Intanto, si discute della proposta di Alberto Pacher: andare oltre il simbolo del Pd (Corriere del Trentino di domenica, ndr).
"Corriere del Trentino", 13 novembre 2018

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«Pd, via il nome: ora un soggetto nuovo»

«Oggi essere il Pd del Trentino non è sufficiente». Alberto Pacher parte da qui: in vista di un congresso «che mi auguro sia convocato in tempi brevi e sia scollegato da quello nazionale», l’ex vicepresidente della Provincia disegna i contorni di un soggetto nuovo. Che tenga conto dell’annus horribilis in via di conclusione e che punti a «recuperare quell’area di opinione che oggi non è più con noi».
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 11 novembre 2018

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«Consiglio, la presidenza alle minoranze»

 «La Lega mi pare soffrire un po’ di bulimia». Giorgio Tonini si mostra in sintonia con Paolo Ghezzi sul tema del governo ombra e attacca il Carroccio: «La maggioranza dei trentini ha votato per i partiti di opposizione, non capisco perché la Lega consideri già propria anche la presidenza del consiglio».
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 9 novembre 2018

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