governo provinciale pagina 26

Donne, uomini e istituzioni

Il dibattito pubblico apertosi, anche su questo giornale, in occasione della presentazione del ddl di modifica della legge elettorale provinciale vigente sta portando alla luce, contemporaneamente, paure e speranze. È noto a tutti che la proposta di riforma deriva dalla triste consapevolezza di quanto le donne, che pure rappresentano anche in Trentino il 51% della popolazione, siano scarsamente presenti all'interno delle istituzioni.
Donata Borgonovo Re, "Trentino", 23 settembre 2016

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Piano della salute e partecipazione, grande interesse per una “buona pratica” da parte dell'Oms

C'è molto interesse in ambito internazionale attorno al processo partecipativo che ha portato all'elaborazione e alla stesura del Piano per la Salute del Trentino 2015-2025. In questi giorni l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Luca Zeni si trova a Kaunas, in Lituania, dove, su invito di “Regions for Health Network”, realtà che si riferisce all'Organizzazione mondiale della sanità, è intervenuto per presentare l'esperienza trentina per una “buona prassi” che può essere condivisa con le altre regioni europee.
Ufficio Stampa Provincia, 23 settembre 2016

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Superare i pregiudizi e gli stereotipi

Ho letto l'intervento di Gubert, inerente la legge elettorale provinciale e la previsione di inserire la doppia preferenza di genere. La previsione di legge non è antidemocratica, giacché una sentenza della Corte Costituzionale, la n. 49 del 2003, ha definito le quote di genere una misura necessaria per un riequilibrio della rappresentanza. Tra l'altro nel resto d'Italia la doppia preferenza di genere è una realtà non contestata più da alcuno!
Luigi Olivieri, 22 settembre 2016

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Maestri: «Tradito un patto elettorale»

Quando dice che «si sta tradendo un patto elettorale» Lucia Maestri (Pd), prima firmataria del ddl sulla doppia preferenza di genere insieme a Giacomo Bezzi (Fi), si riferisce alla posizione espressa da Mauro Gilmozzi a nome dell’Upt al vertice di maggioranza di lunedì.
C. Bert, "Trentino", 21 settembre 2016

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Il vertice di maggioranza

 Rinserrare le fila, rinsaldare i legami, salvaguardare la coalizione di centrosinistra autonomista. Questo l’appello che il governatore Ugo Rossi ha rivolto ieri alle forze di maggioranza (presenti anche i segretari dei partiti), riunite al Rifugio Maranza per il pit-stop di metà legislatura.
C. Bert, "Trentino", 20 settembre 2016

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VERTICE DI MAGGIORANZA, Rossi: «Coalizione unita, avanti anche dopo il 2018». OLIVI: «Serve uno sprint finale»

Il giorno atteso è alle porte. «Siamo arrivati un po’ lunghi», ammette il governatore Ugo Rossi. Domani pomeriggio (oggi) in Maranza si terrà il vertice del centrosinistra autonomista. La coalizione è convocata per le 14.30 al rifugio per impostare il lavoro programmatico per la restante parte della consiliatura. L’appuntamento servirà anche a tracciare le coordinate per presentarsi unitariamente nel 2018, fa sapere il presidente della Provincia.
M. Romagnoli, "Corriere del Trentino", 18 settembre 2016

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#RiformaCooperazione - Manica: «Politica assente. La via bolzanina meritava di più»

La politica trentina comincia a intervenire sulla riforma del credito cooperativo. Alessio Manica, capogruppo provinciale del Pd, ritiene che l’ipotesi «Bolzano» (gruppo da 250 milioni entro i limiti provinciali) avrebbe avuto bisogno di un maggiore approfondimento. Mentre un gruppo unico nazionale o due gruppi presentano entrambi problemi.
"Corriere del Trentino", 17 settembre 2016

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Consiglio, in 68 anni 23 elette su 525 consiglieri

Ventitre donne elette in consiglio provinciale su 525 consiglieri dal 1948 ad oggi. Lucia Maestri, prima firmataria con Giacomo Bezzi del disegno di legge sulla doppia preferenza di genere (due preferenze, la seconda di genere diverso dalla prima, pena la sua decadenza) e le liste paritarie (50% uomini e 50% donne), cita i numeri e si rivolge all’aula: «È credibile che in 68 anni in Trentino le donne brave, competenti, qualitativamente robuste, siano state solo 23?».

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