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Più aiuti alla nuova imprenditoria

Importanti novità in arrivo a favore della nuova imprenditorialità. A breve, infatti, gli aiuti concessi dalla Provincia a sostegno delle imprese nascenti, non solo potranno arrivare fino al 50% della spesa massima agevolabile di 100.000 euro mentre oggi non possono superare il 35-40%, ma soprattutto, se vi sarà l’ok di un tutor incaricato delle verifiche necessarie, il contributo potrà essere liquidato dalla Pat prima che una spesa venga sostenuta, purché serva a far partire l’attività e sia documentata da una fattura.
Ufficio Stampa Provincia, 25 settembre 2015

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Pesticidi e salute, Zeni chiede l’«aiuto» di Roma

Come per le emissioni delle Acciaierie di Borgo, anche per i pesticidi sarà l’Istituto superiore di sanità a garantire massima autorevolezza e trasparenza agli studi sull’impatto dei fitofarmaci sulla salute. L’assessore provinciale alla sanità Luca Zeni annuncia che chiederà il coinvolgimento dell’Iss come prova della volontà della Provincia «di muoversi nel modo più serio possibile».
C. Bert, "Trentino", 23 settembre 2015

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Comunicato Stampa Giunta provinciale - Sui profughi l'Autonomia trentina modello per il Paese, strumentali le polemiche

Ferma la condanna della Giunta provinciale, per bocca del governatore Ugo Rossi e dell'assessore alle politiche sociali Luca Zeni, al blitz di stanotte di Casa Pound alle ex-caserme Damiano Chiesa di via Al Desèrt, a Trento, destinate a diventare uno degli snodi dell'accoglienza dei profughi assegnati dallo Stato al Trentino.
Ufficio Stampa Provincia, 22 settembre 2015

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COMUNICATO STAMPA - Il gruppo del PD su paventata macroregione autonoma

In merito alle notizie di stampa riguardanti una possibile proposta d’istituzione di una macroregione comprendente le Province di Trento e Bolzano e le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, il Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico del Trentino – dopo aver approfondito la questione con la propria deputazione parlamentare – ritiene che tale paventata eventualità sia così solo accennata da non richiedere alcuna presa di posizione specifica. Rafforzato in questa convinzione da un confronto avvenuto oggi tra il Vicepresidente Olivi e la Presidente Serracchiani, il Gruppo si riserva di esprimere la propria posizione nell’eventualità di una qualsiasi futura formalizzazione di simile iniziativa.
Trento, 21 settembre 2015

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Ospedali e punti nascita ecco il piano per salvarli

Sperimentare nuove formule per i punti nascita di valle, anche a costi maggiori, annunciò a fine luglio Luca Zeni, il giorno dopo il suo insediamento all’assessorato alla sanità. Il 30 settembre affronterà il nuovo e probabilmente ultimo round al ministero della sanità, dove si capirà se e quali margini esistono per il Trentino di mantenere aperti i punti nascita sotto i 500 parti all’anno (Tione, Arco, Cavalese e Cles).
C. Bert, "Trentino", 21 settembre 2015

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#OMOFOBIA, battaglia finale su scuola e famiglie

MANICA: «Aspettiamo di capire cosa propongono le minoranze. Certo se si vuole un’autorizzazione preventiva delle famiglie, dico subito di no. Sarebbe come se la chiedessimo per un percorso sulla Shoa. La maggioranza ha già presentato un emendamento che prevede che le iniziative nelle scuole passino dagli organi scolastici come il consiglio d’istituto dove sono rappresentate anche le famiglie».
C. Bert, "Trentino", 19 settembre 2015

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"Pochi disegni di legge popolari. Soltanto sei in dodici anni"

L'allarme di Marini: "Scarsa partecipazione". Dorigatti: "La politica è interfaccia di una società polverizzata, in questa prospettiva di colloca il trend. Non si delega più. Su ciò è necessario fare una riflessione. La politica deve essere in grado di intercettare i bisogni della gente altrimenti i cittadini si organizzano da sé. Vogliono essere protagonisti della politica".
M. Romagnoli, "Corriere del Trentino", 18 settembre 2015
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Questa mattina CONFERENZA STAMPA di MAGGIORANZA

La maggioranza di centro-sinistra autonomista, pur nella dialettica e nel faticoso clima imposto all’Aula da parte dalle minoranze per il reiterato utilizzo di forme ostruzionistiche che rallentano l'approvazione della norma, ha votato con soddisfazione a favore del primo articolo del ddl “Interventi di contrasto delle discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale, dall'identità di genere o dall'intersessualità” contenente le finalità e l’oggetto del dispositivo. Scegliendo di abrogare il secondo articolo la maggioranza ha quindi deciso di sottrarre alla polemica strumentale delle opposizioni alcuni passaggi del ddl, così da concentrarsi sull’approvazione dei punti in esso più rilevanti.
Trento, 18 settembre 2015

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