governo provinciale pagina 80

«Job Act Trentino»: erogati i primi 90 assegni del reddito di attivazione

Il reddito di attivazione è una misura di sostegno al reddito dei disoccupati che estende le tutele rispetto a quanto oggi vigente a livello nazionale. La Provincia di Trento, unico esempio in Italia, ha introdotto questo sostegno in favore dei lavoratori trentini nell’agosto scorso. In questi giorni l’Inps sta procedendo a liquidare le prime indennità del reddito in questione: a beneficiarne sono una novantina di lavoratori, perlopiù giovani rimasti senza lavoro, in precedenza occupati con contratti a tempo determinato, ma anche lavoratori in età avanzata.
Alessandro Olivi, 24 novembre 2014

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Dorigatti sui possibili cambiamenti nell’assetto della maggioranza consiliare

Le recenti notizie apparse sulla stampa locale - in ordine all’ipotesi di un possibile cambio degli assetti generali degli schieramenti politici che oggi si fronteggiano in Consiglio provinciale - pur non avendo allo stato attuale alcuna conferma ufficiale, tramite i necessari atti politici ed amministrativi connessi al passaggio di un Consigliere da un Gruppo consiliare ad un altro, necessitano di alcune precisazioni di natura strettamente istituzionale ed attinenti il corretto funzionamento degli Organi consiliari, quindi diverse dal legittimo dibattito fra le forze politiche.
Bruno Dorigatti, 24 novembre 2014 

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Campagna acquisti Patt - Olivi: «È peggio del calcio mercato»

Olivi: "Mi sembra un'operazione di cortissimo respiro quella di immaginare che il tuo partito si rafforzi immettendo nelle fila di tuoi eserciti generali o caporali che sono portatori non di un voto nuovo che cambia perché cambia la proposta politica ma di segmenti di consenso di politici più o meno navigati». Manica e Passamani: «Gli allargamenti li decide la maggioranza, non un partito. Basta imbarcare gente di centrodestra»
"L'Adige", 23 novembre 2014
"Trentino", 24 novembre 2014
"Corriere del Trentino", 23 novembre 2014 

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MART, la Provincia cambi marcia

Rivelando problemi e fragilità che vanno ben oltre il caso del museo roveretano, l’addio di Cristiana Collu al Mart impone alla politica provinciale una riflessione rigorosa. La gestione infelice di questo delicato momento di passaggio della vita del museo racconta in termini evidenti l’assenza di una chiara idea di futuro per il sistema culturale trentino. Si tratta di una latitanza progettuale grave, che riguarda da vicino una delle realtà più prestigiose e caratterizzanti dell’intero panorama culturale provinciale.
Giulia Robol, "L'Adige", 20 novembre 2014 

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Punti nascita, la salute vale i viaggi

Cara Lorena Torresani, grazie per aver espresso il punto di vista delle donne del Patt sulla questione dei punti nascita, grazie anche per aver sottolineato, come tipico della gente del tuo partito, come sia sempre necessario farsi carico delle necessità locali. Rafforzare anche su questi temi l’alleanza tra i nostri partiti vuol dire dare radici e ricchezza alla nostra autonomia.
Lucia Fronza Crepaz, "Trentino", 19 ottobre 2014

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#JOBSACT - OLIVI: "La riforma del lavoro va fatta insieme"

Gli stimoli contenuti nelle riflessioni di Simone Casalini sono a mio avviso più che opportuni sia sul piano del metodo che su quello del merito circa le questioni che riguardano le politiche sul mercato del lavoro. Sono questioni che in radice si giocano su due fronti: i processi in atto (economici e produttivi certamente, ma anche sociali e culturali); e le persone che, in ragione di questi processi, vedono crescere la vulnerabilità loro e delle proprie famiglie nonchè i rischi di disagio se non d’impoverimento.
Alessandro Olivi, "Corriere del Trentino", 7 ottobre 2014 

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Robol e Conzatti: lavoriamo sulle primarie delle idee

ROVERETO Parte alla carica Giulia Robol, segretaria provinciale del Pd: «Basta con queste storie di nomi e toto candidati mettendo dentro anche me e Olivi, un dibattito svilente per la città. Il circolo di Rovereto ha espresso a suo tempo la sua preferenza per Miorandi e con questa andrà al vaglio del tavolo provinciale della coalizione. E su questo la questione è chiusa. Ai cittadini non interessa nulla di un dibattito sterile: noi dobbiamo lavorare su un programma di coalizione, trovare la coesione politica tra le parti, individuare le urgenze più importanti.
"Trentino", 3 ottobre 2014

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OMOFOBIA, esame del ddl a oltranza. L'intervento di MATTIA CIVICO: "Nessuno si dovrà più vergognare"

CIVICO: "La mia priorità, in termini generali, è agire affinché ognuno possa sentirsi pienamente parte di questa comunità. E possa essere chiamato dunque a dare il proprio massimo contributo. Ma questa lealtà tra individuo e comunità si fonda sul riconoscimento e sulla dignità. In una parola: sull’appartenenza"

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