Partito pagina 31

MANICA: «Non ci sono padrini». BORGONOVO: tirate fuori le carte

L'ex assessora provinciale Donata Borgonovo Re è grata ad Alessandro Olivi perché - dice - «almeno ci ha messo la faccia a differenza di altri che stanno lavorando sotto banco».  Manica: «I giovani amministratori  Hanno lanciato un percorso territoriale e trasversale, fresco, con zero padrini e zero retro pensieri. Per un Pd stanco è una straordinaria opportunità».
"L'Adige", 16 marzo 2016

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Nicoletti: «Bene Olivi»

Il deputato Michele Nicoletti valuta positivamente la disponibilità di Alessandro Olivi a guidare il Pd trentino, anche a costo di doversi dimettere dalla giunta, ed invita a «valutare pragmaticamente» questa eventualità, partendo dalle tesi politiche. Nicoletti, così come l'area a lui più vicina, rappresentata dai consiglieri provinciali Mattia Civico e Donata Borgonovo Re, non esclude infatti di poter convergere su questa candidatura se ci saranno garanzie su alcune linee politiche e non solo perché con le dimissioni - come sostengono altri - si aprirebbe per Civico la possibilità di entrare in giunta.
L. Patruno, "L'Adige", 16 marzo 2016

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E Civico rilancia l’asse con il vicepresidente

TRENTO «Io lavoro per arrivare a un congresso che non sia una resa dei conti, ma che proponga una piattaforma ampia e una linea politica condivisa». Mattia Civico, esponente dell’area critica del Pd che fa riferimento a Nicoletti e Borgonovo Re, torna a rilanciare il congresso unitario, come aveva fatto a gennaio dichiarando di «apprezzare lo sforzo del vicepresidente Olivi».
C. Bert, "Trentino", 15 marzo 2016

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Congresso, Olivi c’è «Basta subalternità»

È l' Alessandro Andreatta che non ti aspetti. Inizia a parlare con il suo tono curiale e i suoi lunghi preamboli, ma alla fine sferra il colpo: attacca il governatore Ugo Rossi, demolendone in due parole la determinazione e la capacità di realizzare quanto annuncia, e soprattutto lancia - di fatto - la candidatura del vicepresidente Alessandro Olivi alla segreteria provinciale del Pd.
L. Patruno, "L'Adige", 15 marzo 2016

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«Olivi resterà in giunta su di lui non c'è unità»

«Non credo che Alessandro Olivi lascerà la giunta per candidarsi alla segreteria del Pd trentino. Non si dimetterà perché sa che sul suo nome non c'è unità nel partito. Ed è anzi opinione diffusa che sia meglio che resti lì dov'è».
L. Patruno, "L'Adige", 13 marzo 2016

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Democratici, Olivi chiede un altro protagonismo

Una cosa è certa: la possibile candidatura di Alessandro Olivi alla guida del Pd trentino ha svelato la fatica che fa il primo partito della provincia a elaborare proposte politiche e candidature che le facciano poi camminare. L’intero partito ha gli occhi puntati all’appuntamento di domani al Marinaio (alle 18). Parlando con i suoi, il vicepresidente fa capire di non avere ancora preso una decisione. 
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 13 marzo 2016

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Pd, i sindaci Andreatta Mosaner, Betta da Olivi

All'incontro di lunedì alle 18 al bar ristorante «al Marinaio» a Trento sud, organizzato dal vicepresidente della Provincia, Alessandro Olivi , con i suoi sostenitori, per parlare di congresso del Pd e di candidature alla segreteria, è annunciata la presenza anche di amministratori di peso del Pd trentino.
L. Patruno, "L'Adige", 12 marzo 2016

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RASSEGNA STAMPA - Il Pd del Trentino verso il CONGRESSO

Sono giorni di grande riflessione per il vicepresidente della Provincia, Alessandro Olivi, che deve decidere - entro il 4 aprile - se dimettersi dalla giunta per candidarsi alla segreteria provinciale del Pd del Trentino o restare al suo posto e lasciare che per la guida del partito concorrano altri.
L. Patruno, "L'Adige", 11 marzo 2016

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