Partito pagina 7

Gilmozzi: «Un collegio ai civici? Mossa inopportuna del presidente»

 Italo Gilmozzi non si fa illusioni. Sa che alla gara per accaparrarsi i favori dei sindaci civici il Pd non è invitato. Il segretario, però, non pare dolersene più di tanto. «L’esperienza degli amministratori, anche ad un livello provinciale, è importantissima, ma il Pd di sindaci ne ha molti e preparati. Condivido quanto ha detto Mosaner sul vostro giornale a proposito dell’esigenza di andare oltre il perimetro del proprio territorio».
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 20 agosto 2017

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«I Comuni vadano oltre il territorio. Pd territoriale? No alla scappatoia»

«Gli enti locali dovrebbero assumersi l’onere e l’onore di dire la loro anche su progetti che non riguardano esclusivamente il proprio territorio». Da un lato lo sguardo non può staccarsi dal particolare, dall’altro bisogna inserire il territorio in un contesto più generale. È questo il compito di un sindaco secondo Adalberto Mosaner, primo cittadino di Riva del Garda, secondo cui il contributo dei colleghi «ci può stare» e rappresenta «un ulteriore monito».
A. Rossi Tonon, "Corriere del Trentino", 18 agosto 2017

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Rossi non convince il Pd: «Sui Civici non decide lui»

Una frenata. Secca. Di quelle che rischiano anche di farti uscire di strada. Quale? Quella che il Pd suggerisce di fare ad Ugo Rossi. Il perché è presto detto: il governatore, nell’intervista ferragostana al nostro giornale, si è detto convinto che il centrosinistra autonomista debba allargarsi ai civici.
G. Tessari, 17 agosto 2017

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Pd territoriale, Olivieri deciso «Strada giusta, si vada avanti»

 All’interno del Pd trentino si confermano le diverse sensibilità nei confronti del progetto di partito territoriale. L’invito di Alberto Pacher a rilanciare l’idea ha suddiviso i colleghi tra favorevoli e meno convinti: nella prima fila si annoverano Luca Zeni, Violetta Plotegher, Lucia Maestri, nella seconda Alessandro Andreatta e Andrea Rinaldi. Ora ai due schieramenti si aggiungono rispettivamente Luigi Olivieri e Paolo Serra.
S. Voltolini, "Corriere del Trentino", 11 agosto 2017

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«Un Pd territoriale è la cifra del partito. Ma non possiamo agire senza Roma»

L’intervista rilasciata dal sindaco Andreatta (Corriere del Trentino di ieri) ha riaperto il dibattito sulla nuova configurazione del pd Trentino. Il primo cittadino di Trento si è detto più vicino al partito nazionale, pur essendo stato «affascinato» inizialmente dal progetto territoriale.
C. Mussi, "Corriere del Trentino", 9 agosto 2017

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«Il Pd territoriale? Non ha alcun senso»

Ma non c’è solo il sindaco amministratore del capoluogo. C’è anche un Alessandro Andreatta garante della coalizione del centrosinistra cittadino. A Roma le dinamiche politiche non sono proprio cristalline in questa fase.
"Trentino", 8 agosto 2017

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Nicoletti: dem inclusivi, Padova modello

 Cercò di farlo desistere, spronandolo ad accettare un incarico che pareva eredità naturalmente acquisita sul campo: la candidatura alla presidenza della Provincia. «Allora ero segretario del Pd e ho vissuto da vicino la sofferta decisione di Alberto Pacher», ricorda Michele Nicoletti. L’epilogo è ben noto. «È quindi una bella notizia vederlo oggi offrire la sua disponibilità», si rallegra il deputato che, nello slancio conciliante di Pacher, intravede già i frutti della riflessione partita nel Pd («Il dibattito sulla territorialità sta raccogliendo i primi risultati»).
M. Damaggio, "Corriere del Trentino", 6 agosto 2017

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Il Pd riabbraccia Pacher. Dorigatti: ora cambiare

Orfano da quasi quattro anni di uno dei suoi padri costituenti, il Partito democratico del Trentino sussulta di gioia all’ipotesi di riabbracciare nuovamente Alberto Pacher. Il presidente del consiglio Bruno Dorigatti, il senatore Giorgio Tonini, il segretario Italo Gilmozzi, l’ex coordinatrice cittadina Elisabetta Bozzarelli: il sospiro di sollievo è corale.
M. Damaggio, "Corriere del Trentino", 6 agosto 2017

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