Partito pagina 38

#CONGRESSO - Il punto sulle regole e sulle prospettive future della coalizione

«Non sono certissima che nel 2018 ci sarà questa coalizione». Donata Borgonovo Re dice quanto molti, nel Pd, pensano da sabato. Tra i democratici, ancora impigliati nella discussione delle regole congressuali, la rottura tra Dellai e l’Upt ha suonato la sveglia: va evitato il rischio della marginalizzazione dentro un centrosinistra autonomista a trazione Rossi-Mellarini-Simoni e, comunque, bisogna prepararsi a costituire una coalizione alternativa in caso di sfaldamento dell’attuale assetto di maggioranza. 
A. Papayannidis, "Corriere del Trentino", 26 gennaio 2016

continua...


Tonini: «Dellai? Se vuole venga, il cantiere è il Pd»

Il Trentino apripista di un nuovo assetto, di un asse di centrosinistra che anticipi quello che Dellai chiama il «cantiere» nazionale da costruire con il Pd di Renzi? Per il senatore Dem Giorgio Tonini quel cantiere c’è già, «si chiama Partito Democratico». Il giorno dopo il clamoroso strappo di Lorenzo Dellai con il suo partito, l’Upt, è significativa - e politicamente pesante - la reazione di Tonini, renziano della prima ora e membro della segreteria nazionale Pd.
"Trentino", 25 gennaio 2016

continua...


Pd, sul congresso confronto con Roma

Il congresso del Pd trentino si farà a maggio. Lo ha deliberato ieri sera all’unanimità l’assemblea provinciale, che ha così accolto la proposta del coordinamento a cui ora spetterà decidere la data. Nel frattempo il segretario Sergio Barbacovi è stato incaricato di fissare un incontro con i vertici nazionali del partito per capire quali siano le regole congressuali considerate inderogabili.
C. Bert, "Trentino", 13 gennaio 2016

continua...


Assemblea provinciale, la RELAZIONE del Segretario BARBACOVI

"Quando sono stato  eletto da questa assemblea, ho assunto l'impegno sulla base di un mandato che prevedeva:
- la verifica dello stato di 'salute' interno del partito ed il rinnovo dei circoli;
- la revisione delle regole congressuali e l'adeguamento allo statuto nazionale;
- vi era poi un terzo punto che considero estremamente importante: l'avvio e lo svolgimento di una fase programmatica per avviare il congresso.
Sergio Barbacovi, 11 gennaio 2016
La RELAZIONE del Segretario Barbacovi

continua...


L'Assemblea provinciale approva all'unanimità: a congresso nel mese di maggio 2016

"L’Assemblea del Partito Democratico del Trentino, riunita in data 11 gennaio 2016, all’esito di un articolato dibattito, delibera di celebrare il congresso del partito nel mese di maggio 2016, demandando al coordinamento l’individuazione della data ottimale.
Trento, 11 gennaio 2016

continua...


Il Pd verso nuove regole per il futuro segretario

 Chiusa la pausa delle festività natalizie, con la settimana entrante riprende l’attività politica. Oggi in calendario alle 20.30 c'è l'assemblea provinciale del Pd, mentre domani è stata convocata dal presidente del consiglio provinciale, Bruno Dorigatti, alle 14, la conferenza dei capigruppo con il presidente Ugo Rossi che relazionerà sul caso Flor.
S. Mattei, "Trentino", 11 gennaio 2016

continua...


Dorigatti a Pd e coalizione: ritroviamo le ragioni dello stare insieme «Se non fermiamo i litigi nel 2018 salta tutto»

«Se non ritroviamo ora le ragioni dello stare insieme e la capacità di fare sintesi e governare, perché dovremmo riuscire a farlo nel 2018? Il centrosinistra autonomista come potrà pensare di ripresentarsi unito alle elezioni?» Il presidente del consiglio provinciale, Bruno Dorigatti, esponente di primo piano del Pd trentino, sta seguendo con apprensione, sia per la sua collocazione politica, che per il suo ruolo istituzionale, le fibrillazioni interne al Pd e agli altri partiti della coalizione - Upt e Patt - che hanno prodotto contrapposizioni pubbliche sul tema della sanità e anche voti fuori dai ranghi in commissione e in aula.
L. Patruno, "L'Adige", 9 dicembre 2015

continua...


Pinter: «Il Pd entri nel merito delle scelte politiche»

Dal suo osservatorio roveretano, Roberto Pinter assiste «non senza preoccupazione» all’evoluzione dei rapporti in coalizione e al dibattito interno al Pd. «Quasi tutti — osserva — dicono cose assolutamente condivisibili, peccato che certi principi non vengono poi praticati e che l’unica costante sia convenire, o dissentire, in base alla convenienza del momento». 
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 8 dicembre 2015

continua...