Partito pagina 16

«Pd, non c’è alternativa alle riforme»

«Il Pd è in difficoltà in Italia e in Trentino, ma non vedo un’alternativa alla via riformista. Dalle dimissioni di Bozzarelli a Trento e Pallanch a Rovereto non vedo vie nuove». Giorgio Tonini, senatore dem, legge i travagli del partito e rilancia l’opzione europeista.
A. Papayannidis, "Corriere del Trentino", 8 febbraio 2018

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«Leadership al Pd? Non è questione di vita o di morte»

«Non siamo un partito, siamo una somma di singoli, e questi personalismi esasperati mi fanno temere per il futuro del Pd». Alessio Manica, capogruppo Dem in consiglio provinciale, per indole non è uno che alza i toni. Ma di fronte al nuovo vicolo cieco in cui il suo partito sembra essersi infilato, non nasconde amarezza e preoccupazione.
C. Bert, "Trentino", 8 febbraio 2017

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Assemblea dem, manca il numero legale

 Le numerose assenze nelle fila della maggioranza hanno indotto la minoranza a non partecipare «in massa» all’assemblea. Un po’ di bagarre sul rispetto dell’ordine del giorno e l’assemblea è comunque cominciata, giusto per non deludere i presenti. Al di là del garante dei detenuti, «su cui — assicura il capogruppo Alessio Manica — la condivisione nel partito è totale», la questione centrale resta la crisi dei circoli di Trento e Rovereto.
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 7 febbraio 2107

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In gioco c'è qualcosa di più grande di leadership e destini personali

Dunque: il Partito Democratico negli Stati Uniti ha più di 180 anni (salvo diverse denominazioni), la SPD più di 150 anni, il Labour Party più di 100 anni, il Partito Socialista Francese più di 100 anni (anche se la versione attuale è del 1969). Il Partito Democratico in Italia avrà dieci anni il 14 ottobre 2007 e qualcuno pensa già di disfarlo. 
Michele Nicoletti, 5 febbraio 2017

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Rovereto, Pallanch prende tempo

«Tutto qui?» ha scherzato giovedì sera Italo Gilmozzi di fronte a quella che gli stessi presenti hanno definito «la seduta di autoanalisi del Pd roveretano». Il tentativo di sdrammatizzare la situazione, però, è riuscito solo in parte al segretario provinciale: Roberto Pallanch non ha rassegnato le dimissioni, ma a chi ieri è riuscito a raggiungerlo ha assicurato che l’idea, per ora, resta quella.
"Corriere del Trentino", 4 febbraio 2017

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Il dibattito all'interno del Partito Democratico

Dice Bruno Dorigatti, uno che nel Pd renziano si trova a disagio da anni: «La storia della sinistra è piena di scissioni e questa è stata una delle sue debolezze. Ma D’Alema ha delle ragioni, se fossi in Renzi starei attento a sottovalutare il disagio della sinistra del partito, a non ascoltarlo. Se vuole mettere la minoranza all’angolo, allora chi fa la scissione è lui».
C. Bert, "Trentino", 4 febbraio 2016

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Pd di Rovereto, Pallanch lascia. Dimissioni nelle mani di Gilmozzi

l segretario del Pd di Rovereto, Roberto Pallanch, ha consegnato ieri sera, in direttivo, le sue dimissioni nelle mani del segretario provinciale Italo Gilmozzi. «Così — è la chiosa finale — non si può andare avanti».
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 3 febbraio 2017

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«Nuovo Ulivo per andare oltre i partiti»

«Alle assemblee dell’Ulivo partecipavano anche uomini e donne che non facevano parte dei partiti, fu la novità di quell’esperienza. Oggi nei partiti prevale uno spirito tattico, che si traduce nella fretta di andare a elezioni, o viceversa nella voglia di allontanarle, non mi pare di cogliere quello spirito». Il vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi, che in molti danno tra i più probabili candidati alle prossime elezioni politiche, torna però a sollecitare i partiti del centrosinistra trentino a ripensarsi.
C. Bert, "Trentino", 31 gennaio 2017

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