Partito pagina 52

Comunicato Stampa PARTITO DEMOCRATICO DEL TRENTINO

In relazione ai prossimi appuntamenti elettorali di maggio è opportuno precisare che anche per quanto riguarda il rinnovo delle Amministrazioni Comunali il PDT intende riconfermare la coalizione di Centro Sinistra Autonomista, la stessa che governa la Provincia di Trento, pertanto nella scelta del Candidato Sindaco si conferma la condivisione delle scelte all'interno della Coalizione stessa e in particolare si riaffermano alcune questioni, già ampiamente discusse e condivise per ogni appuntamento elettorale :
Giulia Robol, 3 dicembre 2014 

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«Non c’è spazio per l’Svp trentina»

OLIVI: «Rossi ha ragione che per difendere l’autonomia serve una comunità motivata e consapevole, ma la risposta sul piano politico non è il partito unico territoriale. Il Trentino non è l’Alto Adige. Dev’essere il Pd il punto di aggregazione per le culture del popolarismo riformista, quindi anche per l’Upt che oggi non ha un riferimento nazionale».
C. Bert, "Trentino", 2 dicembre 2014

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Formazione Politica del Partito Democratico del Trentino 2014-2015

Grazie all'impegno e al lavoro del suo referente per la Formazione Politica, Ronny Mazzocchi, il Partito Democratico del Trentino in collaborazione con il Partito Democratico dell'Alto Adige ha ideato un percorso congiunto di Formazione Politica che svolgerà tra il 29 novembre 2014 e il 7 marzo 2015, strutturato in 6 eventi pubblici organizzati sul territorio regionale.
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27 ottobre 2014, Assemblea provinciale - La relazione della Segretaria GIULIA ROBOL

"Ben ritrovati a tutti voi, delegate e delegati, segretarie e segretari e a tutti gli invitati dell’Assemblea. Ci ritroviamo dopo la pausa estiva, con un tempo che si è un po' dilatato, per parlare stasera di un tema molto importante, il lavoro, con contributi autorevoli che seguiranno il mio intervento. E certo è molto importante che di questo si parli e ci si confronti, non solo per capire cosa sta accadendo sul piano nazionale ma anche per comprendere le risposte che stiamo cercando di proporre sul nostro territorio provinciale e le strategie che intenderemo mettere in campo.
Giulia Robol, 27 ottobre 2014 

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Robol e Conzatti: lavoriamo sulle primarie delle idee

ROVERETO Parte alla carica Giulia Robol, segretaria provinciale del Pd: «Basta con queste storie di nomi e toto candidati mettendo dentro anche me e Olivi, un dibattito svilente per la città. Il circolo di Rovereto ha espresso a suo tempo la sua preferenza per Miorandi e con questa andrà al vaglio del tavolo provinciale della coalizione. E su questo la questione è chiusa. Ai cittadini non interessa nulla di un dibattito sterile: noi dobbiamo lavorare su un programma di coalizione, trovare la coesione politica tra le parti, individuare le urgenze più importanti.
"Trentino", 3 ottobre 2014

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Aspiranti amministratrici: un ciclo di incontri in vista delle elezioni del 2015

"Impegnarsi oggi per costruire il domani": questo il titolo scelto per il ciclo di incontri che l'assessora provinciale Sara Ferrari, assieme anche ad amministratrici attualmente impegnate nello svolgimento dei propri incarichi, terrà sul territorio a partire dalla prossima settimana, per stimolare la partecipazione delle cittadine trentine all’appuntamento elettorale della primavera 2015 e per sostenere le aspiranti amministratrici.
Uffiicio Stampa PAT, 17 novembre 2014

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GIORGIO TONINI nella nuova segreteria nazionale PD. Le sue deleghe saranno federalismo, territorio ed Europa

 C'è anche un po' di Trentino nella nuova segreteria nazionale del Pd nominata ieri dal premier (e segretario del partito) Matteo Renzi.Oltre a Filippo Taddei, avvocato bolognese di chiare origini trentine, già presente nella prima «squadra» di Renzi, nel nuovo direttivo democratico è entrato anche il senatore Giorgio Tonini.
"L'Adige", 17 settembre 2014

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Riforma istituzionale, la proposta del PD

Il Partito Democratico ha formulato una proposta di riforma alla Legge provinciale 3/2006 (istitutiva delle comunità di valle), che si prefigge la realizzazione di due obiettivi essenziali.

 1. La valorizzazione dell’ente comunale e al contempo delle comunità di valle, in considerazione delle specificità dei singoli territori, garantendo un effettivo processo di decentramento di funzioni al fine di valorizzare i territori.

2. La razionalizzazione della finanza pubblica, attraverso la promozione di processi virtuosi di fusione tra comuni ed una riorganizzazione del territorio e delle modalità di esercizio delle funzioni amministrative capace di conciliare le peculiarità territoriali con le esigenze di semplificazione dell’amministrazione pubblica.

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