Partito pagina 2

Il Trentino «speciale» ha bisogno di un Pd «speciale»

Fin dalla sua fase costitutiva il dibattito intorno al Pd del Trentino è ruotato attorno alla necessità di darsi una prospettiva territoriale. In molti, in questi anni, hanno ritenuto che ciò fosse necessario per dare stabilità politica alla coalizione di centrosinistra autonomista. 
Cristina Frassoni, "Corriere del Trentino", 9 novembre 2018

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Dorigatti: «Il Pd ritorni a fare politica tra la gente»

Il dibattito politico lo ha potuto seguire da un osservatorio privilegiato: quello di presidente del Consiglio provinciale. Ora Bruno Dorigatti, libero da impegni istituzionali, interviene in un momento non facile per il centrosinistra. Vissuto non già a livello nazionale ma, ed è l'elemento di novità, anche in una Provincia in cui ha perduto il pallino di governo.
"Trentino", 9 novembre 2018

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Custodiamo la nostra comunità politica

Il nostro Partito e la nostra comunità politica sono protagonisti da mesi di un dibattito che vede confrontarsi culture politiche, sensibilità, modelli e visioni del futuro diversi. Talvolta, toni e comportamenti all'interno di questo dibattito hanno rischiato di scivolare dal confronto tra le idee a considerazioni nei confronti di singole persone.
Giuliano Muzio, 8 novembre 2018

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Donata Borgonovo Re: "Credo nel cambiamento, per questo mi sono dimessa"

Si è dimessa dall'Assemblea del Pd, dopo aver rinunciato a ricandidarsi alle elezioni. Durante la campagna elettorale ha dato indicazione di voto per Sara Ferrari e per i più giovani, quelli che ha sostenuto apertamente durante il dibattito interno al partito, la parte che chiedeva il ricambio e che infine ha imposto il no alla riconferma di Ugo Rossi alla presidenza.
D. Baldo, "Il Dolomiti", 7 novembre 2018

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Pd, azzerati i vertici del partito. Borgonovo Re si è dimessa: «Mia esperienza al capolinea». Muzio resta fino al congresso

Vertici azzerati, congresso in vista e due opzioni politiche che paiono profilarsi all’orizzonte. Dopo la batosta elettorale, i democratici del trentino s’interrogano su come uscire dall’angolo.
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 6 novembre 2018

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«Pd, necessario azzerare i vertici. Serve un congresso per ripartire»

Il chiarimento avrebbe dovuto avvenire ieri sera: nella sede di via Torre Verde, l’assemblea del Partito democratico avrebbe dovuto affrontare il risultato elettorale di domenica scorsa. Tornando — più o meno come aveva fatto dopo le politiche del 4 marzo — a interrogarsi sul senso di una sconfitta pesante. Che, in questo caso, ha «rivoluzionato» gli equilibri nel consiglio di Piazza Dante.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 30 ottobre 2018

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Ferrari: "Pd e Futura devono collaborare, non c'è alternativa"

"Con Futura dobbiamo collaborare per forza", Sara Ferrari, assessore uscente della giunta Rossi, con il quale non è mai andata d'accordo, traccia la linea per i futuri 5 anni di opposizione. Lo fa mentre sta riempiendo gli scatoloni in ufficio, in attesa di lasciare il posto all'assessore che prenderà il suo posto. Nella sua voce c'è molta amarezza ma pochi rimpianti, soprattutto riguardo al voto del 16 agosto che ha portato al divorzio da Ugo Rossi.
U. Cordellini, "Trentino", 26 ottobre 2018
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IL VOTO A TRENTO - Andreatta: "La cultura leghista si combatte con azioni concrete"

Ammette la sconfitta del centrosinistra, e non potrebbe essere diversamente, ma il sindaco Alessandro Andreatta è anche convinto che la coalizione che guida il Comune di Trento tenga. Anzi. Se il centrosinistra si fosse presentato unito con i partiti che sono al governo cittadino, avrebbe vinto.
"Trentino", 23 ottobre 2018

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