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Sanità, l’ex ministro Speranza (Pd) a Trento: «Sistema pubblico a rischio, servono investimenti»

Investire di più sul sistema sanitario pubblico, aumentare i salari degli operatori, le tecnologie, per poter stare al passo con i tempi che hanno già rovesciato la piramide demografica: sempre più anziani, sempre meno giovani. L’ex ministro Roberto Speranza è intervenuto ieri a Trento all’interno del primo di dodici incontri organizzati dal Partito democratico per portare il tema delle politiche per la salute su tutto il territorio trentino.
"Il T Quotidiano", 29 marzo 2026

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Il Pd: «Mentre noi elaboriamo una proposta per la sanità trentina, la Lega pensa al terzo mandato»

Dodici tappe per «difendere la sanità pubblica» e per far sì che «la salute rimanga un diritto». Si tratta del tour promosso dai consiglieri provinciali del Partito Democratico del Trentino che intendono avviare un percorso per rimettere al centro del dibattito politico un settore strategico. «Il diritto alla salute — afferma il Dem Paolo Zanella — è minato in tutto il Paese.
T. Grottolo, "Il Corriere del Trentino" 27 marzo 2026

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Il nuovo bando per le colonie estive a marchio PAT: la conferma di una scelta azzardata e di propaganda

La nuova iniziativa della Giunta provinciale di Trento sul sistema integrato delle politiche strutturali per la promozione del benessere familiare e della natalità introduce, in via sperimentale, una modalità inedita di erogazione dei servizi estivi, peraltro tardiva, pasticciata e senza preventivo coinvolgimento degli attori principali.
Trento, 27 febbraio 2026

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Sull'accoglienza migranti l'autonomo Trentino si sottrae ai propri doveri?

Nel nuovo protocollo d'intesa tra Commissario del Governo e Presidente della Provincia si rettifica quanto stabilito dal protocollo sul CPR tra Fugatti e Piantedosi: i posti in accoglienza saranno realmente dimezzati progressivamente con l’apertura del centro di detenzione amministrativa. 
Paolo Zanella, 24 febbraio 2026

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Sanità in tilt, il Pd: «Non è solo un bug informatico: è cattiva gestione. E in Asuit non c’è regia»

Sono stati quelli del Pd a provocare il terremoto delle dimissioni (poi rientrate) dell’assessore Mario Tonina. Di come sia finita la questione, che bollano come un «teatrino», non sono soddisfatti: «Quanto sta accadendo non può essere archiviato per l’ennesima volta come semplice problema informatico estemporaneo», dicono con forza Paolo Zanella e Francesca Parolari nel preambolo a una interrogazione sul tema.
"Il T Quotidiano", 21 gennaio 2026

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Caos al Cup: responsabilità pesanti di assessorato e azienda. Qualcuno deve dimettersi?

“Sicuramente il numero di cittadini in lista di attesa è aumentato, per forza di cose, per il semplice fatto che alcune agende di professionisti risultavano vuote, mentre altre intasate da prenotazioni mai eseguite”. Il problema lo stiamo affrontando, ma non sembra di facile soluzione. Spero che si risolva al più presto e come assessorato siamo perfettamente consapevoli di quanto sta accadendo.
Trento, 16 gennaio 2026

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Asuit. Blocco del software di laboratorio, solo l'ennesimo caso di disservizi informatici. Qualcuno pensa di prenderne la responsabilità?

Già da lunedì il software di gestione del laboratorio analisi di tutta l’Azienda dava segni di cedimento e da questa mattina il crash completo. Bloccati sia i prelievi negli ambulatori, che negli ospedali, dove si possono eseguire solo i prelievi urgenti, con gravi disagi per i pazienti e per il personale, che ancora una volta deve tamponare i disservizi generati da altri. Con centinaia di cittadini che si erano presentati per il prelievo rinviati a domicilio. 
Paolo Zanella - Francesca Parolari, 14 gennaio 2026

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Rinuncia alle cure: ecco i dati che smascherano chi dice che va tutto bene!

Nelle slide di presentazione della manovra di bilancio, così come nella relazione in Aula, il presidente Fugatti ha descritto un Trentino sfavillante, dove la questione salariale e quelle della perdita di potere di acquisto delle famiglie nonché delle liste di attesa, della rinuncia alle cure e delle difficoltà di garantire una sanità pubblica sono state completamente eclissate e accantonate.
Paolo Zanella e Francesca Parolari, 22 dicembre 2025

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