
Il reinserimento comincia durante la detenzione. Perché il percorso continui una volta fuori dal carcere, servono legami con la comunità e possibilità concrete di trovare casa e lavoro. Con l’approvazione della proposta di mozione n. 450, il Consiglio provinciale impegna la Giunta a rafforzare il lavoro comune tra istituzioni, volontariato e Terzo settore.
Michela Calzà - Francesca Parolari, 6 novembre 2026

In occasione dell'inaugurazione del ristorante-pizzeria “Tavolo 27” in via Cesare Beccaria — la struttura adiacente al carcere gestita dall’impresa sociale “Spinipizza” per favorire la formazione e l'impiego delle persone recluse nella Casa Circondariale di Trento — si accendono i riflettori su un tema cruciale per la nostra comunità: il valore del lavoro dignitoso nel percorso di riabilitazione e reinserimento sociale.
Alessio Manica, 15 ottobre 2026

Ieri la deputata trentina del PD Sara Ferrari è intervenuta in discussione generale sulla mozione volta a tutelare l’operato della Corte penale Internazionale: "Fu il Trattato di Roma del 1998 a istituire, anche con il contributo di Emma Bonino, la Corte Penale Internazionale, l'organismo multilaterale di 125 Stati, che condividono regole per garantire diritti umani e giustizia alle vittime nel mondo.
Sara Ferrari, 13 ottobre 2026

Sono anni che vediamo una spinta regressiva sul tema delle pari opportunità e in particolare su tutto quanto si dovrebbe fare per prevenire la violenza di genere, per promuovere relazioni paritarie tra ragazzi e ragazze, per decostruire quegli stereotipi che vengono introiettati sin dall’infanzia e che determinano il permanere dell'asimmetria di potere tra uomini e donne. In sostanza di tutte quelle iniziative culturali a monte del fenomeno.
Paolo Zanella, 9 ottobre 2026

L’applicazione in terra trentina della legge Valditara sul consenso informato in ambito scolastico (l. 104/2026) attraverso la relativa circolare applicativa inviata ieri alle scuole rappresenta la definitiva resa politica dell’Assessorato all’Istruzione e della Giunta provinciale di fronte ai diktat romani. Un atteggiamento subordinato che cancella decenni di Autonomia speciale in materia scolastica e svilisce la funzione della scuola trentina.
Lucia Maestri, Francesca Parolari e altri, 30 settembre 2026

Sull'Adige del 18 luglio la consigliera provinciale della Lega Stefania Segnana interviene sul dibattito relativo alla violenza di genere e alla definizione di consenso. La consigliera respinge l'accusa di un «arretramento» politico e legislativo.
Claudia Merighi, 24 luglio 2026

Uno stallo imbarazzante, che si traduce nell’ennesimo rinvio strategico. Davanti alla Proposta di voto n. 8 — presentata dal Partito Democratico del Trentino, a prima firma Calzà, per riaffermare il principio del consenso libero, attuale ed esplicito nella definizione dei reati di violenza sessuale — la maggioranza di centrodestra in Consiglio provinciale ha scelto di non decidere, bloccando il voto e rimandando la discussione al prossimo settembre.
Trento, 14 luglio 2026

Davanti alle incredibili ed offensive dichiarazioni di chi ritiene che il femminicidio non esiste, anche la ragionevolezza stenta ad essere tale. L’elenco delle donne uccise da una violenza che non trova tregua e si diffonde nelle sopraffazioni di coloro non riescono a riconosce la propria crudele debolezza, parla da solo.
Lucia Maestri, 16 giugno 2026