Provinciali pagina 1

Nuovo nome, entro l’anno l’anti Fugatti, avanti con il Patt

Primo incontro ufficiale, ieri, della coalizione di centrosinistra. Che però dovrà cambiare nome in vista delle elezioni provinciali del 2023: «Per non sembrare che ci si è risvegliati dal sonno, per non dare l’impressione che sia tutto fermo al 2018» affermano tutti i convitati pensando all’annus horribilis in cui è stato «sfiduciato» il governatore uscente Ugo Rossi, perdendo così il Patt e conseguentemente le elezioni.
D. Baldo, "Corriere del Trentino", 4 luglio 2022

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Centrosinistra, prima riunione. Maestri: «Nel 2023 la sfida è fra valori diversi. E il Patt decida da quale parte stare»

Pd, Futura, Italia Viva, Azione, Verdi, Socialisti, Upt, Campobase, i civici di Francesco Valduga: domani i compagni di coalizione s’incontreranno. Ma a mancare sarà il Patt, malgrado alle ultime amministrative abbia trovato posto nel centrosinistra. Ma se qualche anno fa l’imperativo era ricucire, persino la pontiera Lucia Maestri oggi cambia registro: «Porte aperte — dice — ma dal 2 luglio noi si va avanti, non aspetteremo le calende greche».
M. Damaggio, "Corriere del Trentino", 30 giugno 2022

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Il PD scalda i motori: al via il tour nei territori

Il Pd scalda i motori in vista della campagna elettorale e annuncia una «operazione di ascolto» sui territori per elaborare un programma basato sul concetto del «prendersi cura delle persone, della comunità». Si parte da Isera.
D. Cassaghi, "Corriere del Trentino", 29 aprile 2022

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Suppletive in Valsugana - Jeep e Valdastico dividono i candidati

La coabitazione al governo li fa andare di pari passo su temi come "quota 100" o la sicurezza, ma quando si parla di ambiente e infrastrutture Mauro Sutto - candidato della Lega e attualmente capogruppo in Consiglio comunale a Ospedaletto - e Rosa Rizzi - avvocatessa di Sen Jan di Fassa, in campo per il Movimento 5 Stelle - giocano uno contro uno. Insieme, naturalmente, alla candidata "civica" designata dal centrosinistra (Alleanza democratica autonomista), Cristina Donei, ex procuradora della Val di Fassa.
"Trentino", 5 maggio 2019

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«Consiglio, la presidenza alle minoranze»

 «La Lega mi pare soffrire un po’ di bulimia». Giorgio Tonini si mostra in sintonia con Paolo Ghezzi sul tema del governo ombra e attacca il Carroccio: «La maggioranza dei trentini ha votato per i partiti di opposizione, non capisco perché la Lega consideri già propria anche la presidenza del consiglio».
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 9 novembre 2018

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Il Trentino «speciale» ha bisogno di un Pd «speciale»

Fin dalla sua fase costitutiva il dibattito intorno al Pd del Trentino è ruotato attorno alla necessità di darsi una prospettiva territoriale. In molti, in questi anni, hanno ritenuto che ciò fosse necessario per dare stabilità politica alla coalizione di centrosinistra autonomista. 
Cristina Frassoni, "Corriere del Trentino", 9 novembre 2018

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Dorigatti: «Il Pd ritorni a fare politica tra la gente»

Il dibattito politico lo ha potuto seguire da un osservatorio privilegiato: quello di presidente del Consiglio provinciale. Ora Bruno Dorigatti, libero da impegni istituzionali, interviene in un momento non facile per il centrosinistra. Vissuto non già a livello nazionale ma, ed è l'elemento di novità, anche in una Provincia in cui ha perduto il pallino di governo.
"Trentino", 9 novembre 2018

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«Gruppo unico tra Pd, Futura e Upt. Basta equilibri, ripartire dalle idee»

Un gruppo consiliare unico con Pd, Futura e Upt «per far capire da subito che abbiamo capito la lezione». Ma per Alessio Manica non basta: «Se parliamo del Pd, dobbiamo riconoscere che uno dei problemi di questi anni è stato il ruolo avuto dal gruppo consiliare nei confronti del partito». Un ruolo egemone, che ha finito per far coincidere gli eletti, le loro divisioni e i loro accomodamenti tra diverse correnti, come il partito stesso.
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 3 novembre 2018

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