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Stipendi più alti e meno tasse in busta paga per 52.516 trentini: un primo passo raggiunto grazie al PD

Da oggi più soldi in busta paga per 16 milioni di italiani: per 4,5 milioni di persone aumenteranno di 80-100 euro al mese, per 11 milioni di persone i vecchi 80 euro diventeranno 100 euro. Da oggi 52.216 trentini in più avranno diritto al bonus fiscale e vedranno aumentare il proprio stipendio, grazie al taglio del cuneo fiscale deciso dal Governo. È un primo passo, ma la direzione è quella giusta: per ripartire bisogna ridurre le tasse per lavoratori e imprese.
Trento, 1 luglio 2020

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No ai localismi, ma vanno rispettate le autonomie speciali

Sostiene Massimo Villone (su il manifesto del 10 maggio scorso) che una pandemia non si affronta con i localismi. Difficile dargli torto. È invece difficile dargli ragione quando nella categoria del «localismo», aggravata dalla pretesa di «privilegi fiscali», comprende anche la posizione delle autonomie speciali, a cominciare da quelle del Trentino-Alto Adige, nel negoziato col governo sulle misure di contrasto agli effetti economici e sociali della pandemia.
Giorgio Tonini, "Il Manifesto", 5 giugno 2020

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«L’Europa ha reagito con una potenza di fuoco. È una nuova fondazione»

«Non so se siamo in un momento Hamilton, certamente però il Recovery Fund può essere l’atto fondativo di un’Europa che non è più solo unione monetaria, ma anche istituzione con una politica di bilancio comune». Paolo Gentiloni, in collegamento da Bruxelles, nell’inedita cornice streaming del Festival dell’Economia di Trento che si è aperto ieri, raccoglie solo in parte la (bella) provocazione di Tito Boeri.
F. Barana, "Corriere del Trentino", 30 maggio 2020

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«La Provincia rischia il collasso della finanza»

«La Provincia rischia il collasso della propria finanza». Non nasconde la propria preoccupazione Giorgio Tonini, Pd, leader dell'opposizione. 
G. Tessari, "Trentino", 18 maggio 2020

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Loss, a parte i selfie cosa fa a Roma per noi?

Caro direttore,
sabato scorso lei ha avuto l'amabilità di pubblicare un intervento col quale auspicavo un dialogo tra maggioranza e opposizione, a Trento come a Roma, nell'interesse del Paese e anche del Trentino, posto che solo attraverso un accordo tra Province autonome e Governo può andare a buon fine la delicata trattativa finanziaria nella quale è in gioco la sopravvivenza stessa della nostra Autonomia speciale.
Giorgio Tonini, lettera sul quotidiano "L'Adige", 14 maggio 2020

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Sforzo comune per affrontare la fase 2

L'Italia è entrata nella fase 2 e, con l'Italia, il Trentino. Con prudenza, tentennamenti e non pochi timori il sistema sta riprendendo a funzionare. Ciascuno di noi è alle prese contemporaneamente con la propria esperienza personale, in famiglia, nel condominio, nei luoghi di lavoro e con le indicazioni, informazioni e statistiche di carattere più generale.
Roberto Battiston, 8 maggio 2020

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Tonini: "Noi offriamo le nostre idee a Fugatti, da Salvini riceviamo inutili piazzate. Evidentemente c’è modo e modo di fare opposizione"

Quando la legittima critica degenera nell’occupazione fisica delle Aule parlamentari, al di fuori del normale utilizzo istituzionale delle stesse, allora si trascende ogni pur aspra dialettica politica e si trasforma la normale contrapposizione democratica in una sfida che ferisce la democrazia stessa e che ricorda, purtroppo, quel “discorso del bivacco” del 16 novembre 1922 con il quale si pose fine ad ogni dibattito democratico parlamentare.
Trento, 30 aprile 2020

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«Con Roma si trovi l’accordo politico. E per la crisi una cabina di regia»

Giorgio Tonini, capogruppo del Partito democratico, già senatore e presidente della commissione bilancio di Palazzo Madama. Dei rapporti finanziari fra Trento, Bolzano e Roma s’è a lungo occupato, ma oggi la straordinarietà del momento pone nuove vie.
"Corriere del Trentino", 23 aprile 2020

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