Carissime, carissimi,
la campagna referendaria sulla riforma costituzionale dell’ordinamento della magistratura sta per volgere al termine. In questi mesi abbiamo attraversato tutto il Trentino in lungo e in largo, con decine di iniziative, gazebo, volantinaggi e momenti di confronto, per spiegare le ragioni della nostra contrarietà alla riforma, sottolineando le motivazioni di merito, di metodo e di contesto.
Trento, 20 marzo 2026

Si dice che non c’è mai fine al peggio e, ancora una volta, Fugatti e la sua maggioranza ce lo dimostrano. La prospettiva di dimissioni anticipate del Presidente Fugatti per candidarsi alle politiche, appena passata la metà della legislatura, è a dir poco sconcertante.
Trento, 1 aprile 2026

TRENTO Italo Gilmozzi torna indietro di qualche giorno. E visualizza, di nuovo, i «colori» delle regioni del Nord-Est all’indomani del referendum sulla giustizia: «Il Trentino è stata l’unica macchia rossa, con la vittoria del No, in mezzo a regioni blu, dove invece il Sì ha prevalso» ricorda il coordinatore cittadino del Pd. Che ci tiene a far notare «l’apporto positivo della città» nel risultato complessivo della provincia. Per poi guardare avanti.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 1 aprile 2026

Investire di più sul sistema sanitario pubblico, aumentare i salari degli operatori, le tecnologie, per poter stare al passo con i tempi che hanno già rovesciato la piramide demografica: sempre più anziani, sempre meno giovani. L’ex ministro Roberto Speranza è intervenuto ieri a Trento all’interno del primo di dodici incontri organizzati dal Partito democratico per portare il tema delle politiche per la salute su tutto il territorio trentino.
"Il T Quotidiano", 29 marzo 2026
Dodici tappe per «difendere la sanità pubblica» e per far sì che «la salute rimanga un diritto». Si tratta del tour promosso dai consiglieri provinciali del Partito Democratico del Trentino che intendono avviare un percorso per rimettere al centro del dibattito politico un settore strategico. «Il diritto alla salute — afferma il Dem Paolo Zanella — è minato in tutto il Paese.
T. Grottolo, "Il Corriere del Trentino" 27 marzo 2026
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Alessio Manica, capogruppo del Partito democratico in Consiglio provinciale, ha le idee chiare sul percorso da intraprendere per vincere alle prossime elezioni provinciali del 2028: rafforzare, allargare l'Alleanza democratica autonomista (Ada), ossia la coalizione di centrosinistra che unisce Pd, Alleanza verdi e sinistra (Avs), Campobase e Casa Autonomia. E quando sarà il momento di scegliere il candidato o la candidata presidente, «io spingerò per fare le primarie», dice il consigliere provinciale.
"Il T Quotidiano" 26 marzo 2026

Anche la seconda città più popolosa del Trentino ha scelto di bocciare la riforma della giustizia. A Rovereto il «No» vince con il 59,21% dei voti, mentre il «Sì» si ferma al 40,79%. Nel dettaglio sono stati 11.782 i cittadini che hanno votato contro, 8.118 quelli invece a favore. I votanti, nel complesso, sono stati 20.015, ben 3.824 in più rispetto a coloro che si sono recati alle urne per il primo turno delle elezioni politiche nel 2024 e 2.539 in più rispetto a quelli che hanno invece scelto di votare al secondo turno delle stesse.
G. Polli, "Il T Quotidiano", 24 marzo 2026

La vittoria del «No» è un successo di rincorsa, che parte da lontano, da quando, più di due mesi fa, connfo il «Sì» molto avanti nei primi sondaggi, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha deciso di schierare il partito a fianco dei comitati per il «No», una scelta che oggi può sembrare scontata, ma che allora non lo era stata affatto. «Una scelta inevitabile però - osserva la deputata trentina del Pd, Sara Ferrari - Perché si stava andando a stravolgere uno dei pilastri della nostra Costituzione».
S. Casalini, "ll T Quotidiano", 24 marzo 2026
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