
Trento, 20 ottobre 2026 – «Condanniamo senza ambiguità le violenze e i danneggiamenti di questa mattina a Trento. Aggredire un collaboratore scolastico, impedire a dei ragazzi di partecipare alla propria assemblea, devastare arredi urbani e appiccare incendi in un parco cittadino non ha nulla a che vedere con il diritto di manifestare. Chi si è reso responsabile di questi gesti deve risponderne.
Alessandro Dal Ri - Italo Gilmozzi, 20 ottobre 2026

L’onorevole Urzì si conferma maestro nel prendere per il naso gli italiani. Davanti alle piazze e le città in fermento in questi giorni, scarica le responsabilità sulla fantomatica sinistra. Un tentativo inutile di far dimenticare agli italiani ed ai trentini che sono loro, in primis Fratelli d’Italia, il suo partito, al governo sia a livello nazionale che locale.
Alessio Manica, 20 ottobre 2026

Nella settima dell’accoglienza dedicata al tema della sicurezza, il gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino ha voluto depositare una mozione, a prima firma del sottoscritto, per dire un chiaro NO al CPR e per ribadire la necessità che si investa in progetti strutturati di accoglienza.
Paolo Zanella, 1 ottobre 2026

Il testo del disegno di legge per la prevenzione delle mafie e della criminalità organizzata è stato depositato ieri in Consiglio provinciale. Dopo la presentazione pubblica della proposta di legge tenutasi il 24 luglio scorso, alla presenza anche della senatrice Enza Rando (responsabile della legalità in segreteria nazionale del Partito Democratico) il testo depositato ha visto la convergenza di tutte le forze politiche dell’Alleanza Democratica Autonomista presenti in Consiglio, che hanno sottoscritto il testo del DDL.
Alessio Manica, 1 ottobre 2026

Una visita che lascia forse più domande che risposte, perché rimasta a metà. Una visita che però conferma gli aspetti di criticità dei Cpr denunciati più volte e da più realtà. Questo il bilancio dell'ispezione effettuata dalla deputata trentina del Partito Democratico Sara Ferrari, che lunedì è entrata nel Cpr di Gradisca d'Isonzo, in Friuli, accompagnata dal sindaco del posto Alessandro Pagotto e da quello di Trento Franco Ianeselli.
S. Casciano, "Il T Quotidiano", 16 giugno 2026

Tre sono le questioni che riguardano le persone migranti e senza dimora che si stanno drammaticamente intrecciando nell'ultimo periodo. Nulla di nuovo perché la matrice securitaria e razzista è sempre quella che sta caratterizzato il governo del Trentino negli ultimi sette anni, ma adesso la situazione sta toccando l'apice della volontà di escludere e del cattivismo di questa Giunta.
Paolo Zanella, 6 maggio 2026

Potremmo anche vederla come una prima apertura, un atteso cambio di prospettiva sul tema dell'accoglienza, ma restano troppe perplessità rispetto al modello complessivo di accoglienza.
Paolo Zanella, 11 dicembre 2025

Va subito al punto Alessandro Dal Ri, segretario provinciale del Pd: «Le politiche di questa destra sulla gestione dei flussi migratori sono fallimentari». Un affondo per ribadire la contrarietà dei dem riguardo alle scelte della giunta Fugatti in termini di accoglienza e, più recentemente, di Cpr. «Su questo, il Pd è da sempre accusato di avere un approccio ideologico, ma la verità è un’altra — prosegue Dal Ri —. È la destra provinciale ad ignorare la realtà, puntando sulla propaganda e cercando in tutte le occasioni di criminalizzare gli stranieri».
"Corriere del Trentino", 23 novembre 2025