
Smettere di litigare per presentarsi con autorevolezza alle elezioni del 2018 e tornare a essere perno e guida della coalizione di centrosinistra. È questa la molla che ha spinto le varie correnti del Partito Democratico del Trentino a unire le forze per spingere Italo Gilmozzi alla segreteria del partito. Gilmozzi uomo di garanzia dunque, alla testa di un partito che a forza di prove di forza tra fazioni stava perdendo la testa.
F. Gottardi, "L'Adige", 3 aprile 2016

Il congresso del Partito democratico del Trentino è un passaggio importante. È fondamentale che sia un processo partecipato, che sappia coinvolgere davvero iscritti ed elettori e costruire una squadra forte, credibile e unita per affrontare le sfide che attendono il Trentino e la coalizione di centrosinistra autonomista che lo governa.
Giacomo Pasquazzo, "L'Adige", 3 aprile 2016

Meno di 24 ore dopo la trasferta nella sede del Pd nazionale, Italo Gilmozzi ha chiuso l’accordo per la propria candidatura a segretario provinciale, che sarà ufficializzata oggi pomeriggio. Il fronte è molto ampio: l’area degli ex kessleriani con Donata Borgonovo Re, Mattia Civico e il deputato Michele Nicoletti; il vicepresidente della giunta, Alessandro Olivi; gli ex sostenitori di Giulia Robol all’ultimo congresso, con Gigi Olivieri; il senatore Giorgio Tonini e l’area renziana di Elisa Filippi.
A. Papayannidis, "Corriere del Trentino", 2 aprile 2016

Elisabetta Bozzarelli va avanti. Ieri ha presentato la mozione con cui si propone per la guida del Pd trentino. La mossa della consigliera comunale e coordinatrice del Pd di Trento arriva all'indomani della trasferta romana dei big del partito, che hanno introdotto ai vertici nazionali Italo Gilmozzi, il nome che è riuscito a mettere d'accordo varie componenti, esclusa la «sinistra» e parte dell'ex mozione Scalfi con alcuni giovani amministratori locali.
L. Patruno, "L'Adige", 2 aprile 2016
C’era anche Italo Gilmozzi, il quasi candidato alla segreteria del Pd trentino, ieri pomeriggio a Roma nell’ufficio del vicesegretario Dem Lorenzo Guerini, insieme ai parlamentari Giorgio Tonini e Michele Nicoletti e al vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi.
C. Bert, "Trentino", 1 aprile 2016
I numerosi confronti che ho avuto in queste settimane con amiche e amici del PD, interlocutori politici, istituzionali ed associativi hanno confermato in me una convinzione. Non fosse prevista nello Statuto nazionale una norma che sancisce non solo l’incompatibilità ma anche l’ineleggibilità a Segretario da parte di esponenti degli organi esecutivi provinciali mi sarei certamente candidato alla guida del PD in questa fase complicata di trasformazione e transizione del centrosinistra trentino.
Alessandro Olivi, 31 marzo 2016

Su Italo Gilmozzi convergono anche i «demo». Sembra prendere forma quel sostegno maggioritario che l’assessore di Trento chiedeva come condizione della sua candidatura. «Mediazione non è compromesso» ricorda Donata Borgonovo Re annunciando la scelta della sua area e la definitiva rinuncia a una propria candidatura. «Una proposta di tipo personale non avrebbe avuto senso».
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 31 marzo 2016
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Decisa, combattiva, determinata. Chi pensava a una Elisabetta Bozzarelli spaventata e intimidita dalla (forse) discesa in campo di Italo Gilmozzi, sostenuto da tanti «mostri sacri» del Pd, si dovrà ricredere.
"L'Adige", 31 marzo 2016