Partito pagina 3

Lucia Maestri: «C'è bisogno di nuovo e di esperienza»

Lucia Maestri, c'è chi dice: Maestri rappresenta il vecchio gruppo dirigente che non sa farsi da parte. Cosa risponde? Che mi sembra un'argomentazione piuttosto strumentale e debole. È innegabile che la carta d'identità ha un peso, ma la mia non è stata un'autocandidatura, nasce dal basso, anche dai giovani. E poi andiamo a vedere bene cosa c'è dietro al cosiddetto "nuovo"...
C. Bert, "Trentino", 21 febbraio 2019

continua...


#primariePD - Appello ai candidati: costruiamo dopo le primarie un'unica proposta politica da tutti riconosciuta e condivisa

Il Partito Democratico del Trentino si appresta a consumare il rituale delle primarie, più per inerzia che per voglia di rigenerarsi dopo il kappaò delle elezioni provinciali. Nello stesso giorno si sceglieranno il segretario nazionale e quello provinciale. Ma mentre il nazionale offre un dibattito tra i candidati sul futuro del Pd, a livello locale si assiste per ora ad un «non congresso».
Roberto Pinter, 19 febbraio 2019

continua...


CONGRESSO PROVINCIALE, linee programmatiche e raccolta firme

Carissime iscritte, carissimi iscritti,
in data 25 gennaio hanno comunicato la loro disponibilità alla candidatura a Segretario provinciale Arianna Paoli, Matteo Cappelletti, Alessandro Dal Ri e Lucia Maestri. Per il deposito ufficiale delle candidature, previsto per venerdì 1 febbraio entro le ore 17, ogni candidato deve portare dalle 150 alle 200 firme di iscritti 2018, con almeno 10 firme per ogni collegio (Trento, Rovereto, Pergine, Alto Garda, Valli del Noce e Rotaliana; per il collegio delle Giudicarie sono sufficienti 6 firme).

continua...


L’impegno contro la paura

L’impegno contro la paura. La speranza contro la rassegnazione. L’amore verso la Vita contro l’oscurantismo e la chiusura. Non è facile il contesto, il vento che soffia per le valli, le città, la Provincia, la Regione, l’Italia e per l’Europa è un vento di rabbia, è un vento di delusione, è un vento che vuole portarci indietro.
Giacomo Pasquazzo, 21 gennaio 2019

continua...


«Dem, andiamo oltre i simboli. Serve un soggetto più largo»

 Il monito è chiaro: «Basta con le correnti di partito». E così la prospettiva: «Si deve avere l’orgoglio di rivendicare una strada nuova, senza fermarsi ai simboli: puntiamo su una forza più larga, che abbracci tutti i soggetti che condividono la stessa direzione». A due mesi dal congresso del Pd — locale e provinciale — l’ex presidente del consiglio Bruno Dorigatti invita il partito a «uscire dalla fase attuale di sfarinamento e apatia» per riorganizzarsi in vista dei prossimi appuntamenti.M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 17 gennaio 2019

continua...


Il Pd cerca di rialzarsi, Andreatta: ''Nostro avversario la cultura leghista''

TRENTO. Quattro incontri sui territori e la conclusione del mini-tour a Trento, con gli iscritti ma anche con qualche alleato o possibile interlocutore. In platea anche il sindaco Alessandro Andreatta, anche il "mitico" Lorenzo Dellai (così l'ha definito presentandolo Giorgio Tonini), l'ex senatore Vittorio Fravezzi in rappresentanza dell'Upt e Paolo Ghezzi di Futura.
Donatello Baldo, "Il Dolomiti", 13 gennaio 2018

continua...


Mi iscrivo al Partito Democratico nel Trentino, nell'Italia, nell'Europa, nel mondo, di Claudio Forti e di Lassine Diarra

A Claudio Forti dobbiamo essere grati per la franchezza. Di “autentica cultura cristiana”, impegnato nel “recupero dei valori dei nostri padri”, confessa a Vita Trentina, in dissenso da papa Francesco e dal vescovo Lauro,la ragione del suo voto alla Lega: sono superati i “dogmi” del dialogo (fra le religioni) e dell'accoglienza (degli immigrati).
Silvano Bert, 9 gennaio 2019

continua...


"Trentino a rischio isolamento. Serve un nuovo patto civico"

Lo sguardo è concentrato sulle questioni che in questi giorni stanno infiammando il dibattito politico: i tagli all'accoglienza e alla cooperazione internazionale, così come le dimissioni di Ezio Facchin da commissario straordinario del corridoio del Brennero. Ma la visione è più larga. E guarda inevitabilmente al percorso che il centrosinistra - e il PD - dovrà costruire nella nuova e inedita "veste" di opposizione.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 4 gennaio 2019

continua...