welfare e salute pagina 36

«Il bando per il nuovo direttore è la scelta che ha dato fastidio»

"Rossi nella telefonata non mi ha nemmeno ringraziata. Si parla di elementi caratteriali ma non è su quelli che si basa un progetto politico. Il piano sanitario? E' stato deciso da questa stessa maggioranza nella scorsa legislatura".
F. Terreri, "L'Adige", 26 luglio 2015

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Punti nascita, le madri hanno già scelto

La questione dei punti nascita (mantenerli nelle valli trentine oppure no?) agita la maggioranza che sostiene la giunta provinciale ma nel frattempo le dirette interessate (le madri) hanno già deciso. Ad esempio quelle delle Giudicarie che nel 2014 (ultimo dato disponibile) hanno disertato l’ospedale di Tione (43 per cento delle nascite) per mettere al mondo i figli a Trento e Rovereto (47%) con qualche parto anche all’ospedale di Arco.
"Trentino", 24 luglio 2015
SCARICA il rapporto annuale della natalità in Trentino 2014

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Assegno al nucleo familiare: verso una armonizzazione dei sostegni alla famiglia

Armonizzare le diverse misure già in essere, semplificare l'accesso ai beneficiari, introdurre elementi di innovazione e responsabilizzazione. Tutto questo per garantire le migliori opportunità a tutti i bambini e le bambine delle famiglie residenti in Regione. E' l’obiettivo del disegno di legge che modifica l’attuale normativa in materia di “pacchetto famiglia e previdenza sociale”, approvato oggi pomeriggio dalla Giunta regionale.
Ufficio Stampa Regione, 23 luglio 2015

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Borgonovo Re, il PD fa quadrato

A dispetto di chi prevedeva un esito disastroso della riunione di ieri, il Pd ha trovato una linea comune e rimandato la palla nella metà campo del presidente Ugo Rossi. Punto primo: se venerdì la mozione di sfiducia a Donata Borgonovo Re non sarà respinta, la maggioranza non esisterà più. Punto secondo: di deleghe si potrà parlare, ma solo a 360 gradi. Gli altri due assessori cui si fa tacito riferimento sono Michele Dallapiccola (Patt) cui viene contestata la gestione del turismo, e Tiziano Mellarini (Upt) considerato non idoneo ad amministrare la delega sulla cultura. L'assessora: "Il partito dimostra di esserci".
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 21 luglio 2015
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Borgonovo Re, Barbacovi: "In coordinamento condivideremo un decisione, altrimenti convocherò urgentemente l'assemblea"

Sullo scottante tema dei presìdi sanitari periferici, sul quale l'assessore Pd alla sanità Donata Borgonovo Re rischia il posto, il senatore Pd Giorgio Tonini mette i puntini sulle i: la sanità più sicura è un tema nazionale, non solo trentino. È giusto tenere in periferia i servizi che servono quotidianamente, è invece meglio che per un servizio sanitario che si utilizza una volta ogni tanto si vada al centro specializzato e più attrezzato che si trova nelle località maggiori, Trento o Rovereto, magari con appositi servizi di trasporto pubblici.
"L'Adige", 20 luglio 2015

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Punti nascita, il Pd fa autocritica: Borgonovo deve cambiare passo

TRENTO «Non mi va bene né che l'Upt si senta a disagio, né che il Pd paghi nelle valli per la politica sanitaria provinciale». Sul “caso punti nascita” e la mozione di sfiducia all'assessora Donata Borgonovo Re, il capogruppo del Pd Alessio Manica è convinto che vada fatta chiarezza nella squadra di governo. Una volta per tutte e non senza fare autocritica.
L. Marognoli, "Trentino", 17 luglio 2015

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#LUDOPATIA - Plotegher, prima firmataria di uno dei due ddl, esprime la sua soddisfazione per l’approvazione della nuova legge

E’ stato approvato oggi dal Consiglio provinciale di Trento, all’unanimità dei presenti, il disegno di legge “Interventi per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco” nato dall’unificazione dei ddl 6 e 43 proposti rispettivamente dal consigliere di Progetto Trentino Walter Viola (e condiviso con i colleghi di gruppo Simoni e Zanon) e dalla consigliera del Partito Democratico del Trentino Violetta Plotegher (che ha raccolto l’adesione dei colleghi Civico, Zeni, Manica e Maestri).
Trento, 16 luglio 2015

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Approvato all'unanimità il il testo unificato “Interventi per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco”

Dopo aver raggiunto un'intesa sulla questione delle sale gioco, il Consiglio provinciale ha approvato stamane all'unanimità (29 voti) il testo unificato “Interventi per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco”, dei disegno di legge proposti da Walter Viola (Progetto Trentino) e da Violetta Plotegher del Pd. I lavori erano iniziati con una sospensione chiesta da Viola per definire alcuni emendamenti risolutivi del problema attorno al quale ieri sera si era incagliata la discussione in aula.
Trento, 16 luglio 2015

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