welfare e salute pagina 4

Che senso ha continuare a denigrare il sistema della solidarietà, solo per interessi elettorali di parte?

Per rispondere in modo incisivo al bisogno di servizi alle persone che vivono in condizioni di svantaggio, dal dopoguerra in poi si è consolidato nel cuore del Trentino un "progetto innovativo", reso possibile grazie ad una rete di alleanze solidali fra diversi settori, che ha permesso di sperimentare nuovi modelli di intervento e che è stato anche cassa di opportunità occupazionale.
Michele Toccoli, Associazione Docenti Senza Frontiere Onlus e componente Assemblea provinciale PD, 19 giugno 2019

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Tonini: "Ma adesso la vera sfida è avere più donne al lavoro"

D'accordo con i sindacati: "La denatalità è sicuramente un problema. Ma non è che con i 100 euro che ti offre Fugatti si può convincere una famiglia a mettere al mondo un bimbo. Quello che occorre è che le donne abbiano un lavoro, occorre perseguire una maggiore occupazione femminile".
"Trentino", 16 giugno 2019

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No a cittadini di seria A e cittadini di serie B: si ottiene con la sicurezza e la qualità dei servizi

Il punto nascita di Cavalese rimane simbolo di lotta politica e a quasi sette mesi dalla sua riapertura torna ad essere al centro del dibattito. 
Da un lato una parte dell'opposizione e del mondo della sanità sottolinea la non appropriatezza di un reparto nel quale ogni nato costa sei volte più che a Trento, perché quando si hanno a disposizione risorse limitate, ogni euro non speso con efficienza risulta sottratto a servizi più necessari per la popolazione tutta.
Luca Zeni, 8 giugno 2019

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#Vaccini, la Lega scopre che bisogna rispettare la legge

Quante me ne sono sentite sul tema vaccini..  non soltanto dai no vax, ma anche da chi un anno fa era all’opposizione, Lega compresa. Come rappresentante delle istituzioni ho sempre sostenuto che la politica deve lavorare insieme alle istituzioni scientifiche, e se queste in maniera univoca sostengono che i vaccini portano benefici importanti, la politica non può contestare nel merito. 
Luca Zeni, 4 giugno 2019

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Approvata la risoluzione Zeni che chiedeva un confronto costante con professionisti, operatori sanitari e associazioni dei malati rispetto agli annunciati tagli

La richiesta delle minoranze che la Giunta riferisse in Aula sulla sanità, ha permesso oggi al Consiglio provinciale di entrare nel merito di un tema molto importante sul quale, la maggioranza, ha continuato fino ad ora ad alternare propaganda e annunci.
Trento, 29 maggio 2019

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La famiglia "dimenticata"

I problemi della denatalità e dell'emorragia di italiani che lasciano il nostro paese sono al cuore del mio programma come candidato per il PD alle elezioni europee: per questo l'articolo sul rapporto «Crescere in Trentino» mi colpisce.
Roberto Battiston, 22 maggio 2019

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C'eravamo tanto aiutati

Sarebbe un vero peccato se la Giunta provinciale riuscisse a dividere il Trentino anche sulla cooperazione allo sviluppo. Sarebbe un’altra (l’ennesima) vittoria della cattiva propaganda sulla buona politica. Una brutta vittoria, anche perché finora sulla cooperazione allo sviluppo si era riusciti a ragionare e lavorare insieme, perfino in Parlamento.
Giorgio Tonini, "Trentino", 28 aprile 2019

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Olivi interroga: perché sospendere l'Assegno Unico per far posto al Reddito di Cittadinanza? Un pasticcio che pagheranno solo i trentini

Dopo aver forzatamente introdotto, addirittura in via d’urgenza, modifiche che di fatto archiviano l’esperienza innovativa ed autonoma dell’Assegno Unico Provinciale, smontando un pezzo alla volta l’impianto originario con il solo fine di escludere coloro che non hanno la residenza da almeno 10 anni, la Giunta provinciale ha cercato di ridisegnare un assetto per il quale la misura provinciale che si sono trovati in dote non venga interamente cancellata dalla smania di tuffarsi in una misura nazionale non certo priva di difetti come il Reddito di Cittadinanza.
Alessandro Olivi, 17 aprile 2019

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