welfare e salute pagina 43

«Punti nascita, la direzione è segnata»

«Sui punti nascita la direzione è chiara: si tratta di definire tempi e modi. Entro febbraio presenterò alla giunta una proposta articolata». Donata Borgonovo Re, assessora provinciale alla salute, è determinata a non lasciare in sospeso ancora per troppo tempo la questione spinosa che si sta trascinando da mesi per non dire anni, visto che chi c'era prima di lei non l'ha affrontata.
L. Patruno, "L'Adige", 18 gennaio 2015

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«Punti nascita, a Bolzano uniti noi no»

Il 2015 sarà un anno di decisioni delicate e importanti per la sanità trentina a cominciare dalla questione del bando del Not (Nuovo ospedale di Trento) sul quale la giunta si esprimerà entro gennaio insieme al futuro dei punti nascita degli ospedali periferici su cui l'assessora provinciale alla salute, Donata Borgonovo Re, si augura si arrivi a una decisione entro marzo.
L. Patruno, "L'Adige", 30 dicembre 2014

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Kyenge e Nicoletti, Pd: «il Trentino deve accogliere i profughi»

Dopo che il Ministero dell’Interno ha annunciato che al Trentino sono stati assegnati altri 150 profughi che potrebbero essere trasferiti dai centri di accoglienza nazionale nei prossimi giorni senza ulteriore preavviso sono cominciate le polemiche fra chi dici che è doveroso ospitarli e fra invece chi non li vuole sul territorio trentino.
Da "La Voce del Trentino", 20 dicembre 2014 

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Profughi, 50 abiteranno in alloggi comunali

Alla fine, il Trentino si è rivelato per quello che è: un popolo solidale. Aperto. Generoso. "Anche se, forse, a volte dev'essere sollecitato e aiutato ad eliminare paure e pregiudizi" come pensa anche l'Assessora Borgonovo Re, con delega nel campo dell'immigrazione extracomunitaria.
M. Zamattio, "Corriere del Trentino", 18 dicembre 2014
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Perché dobbiamo accogliere i profughi

Quella dei profughi non è solo una questione politica. È morale! Non lasciamo a nessun partito o politicante appropriarsi di questa questione e facciamola entrare nel dibattito comune, perché la questione c'è e ci sarà, si tratta di decidere se «abitarla» o far finta che sia tutto ok. Fino alla prossima protesta, fino al prossimo sbarco, fino al prossimo presunto stupro e voci urlanti al seguito.
Egon Angeli, "L'Adige", 18 dicembre 2014

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Sanità, congelati i ticket

I nuovi ticket sanitari provinciali sulle prestazioni specialistiche (farmaci, visite ed esami) saranno introdotti «solo a seguito della definizione da parte dello Stato del ricorso all'indicatore Isee». Solo se lo Stato non provvederà entro i primi tre mesi del 2015, la Provincia di Trento definirà un suo indicatore della condizione economica e patrimoniale per stabilire chi dovrà pagare il nuovo ticket e chi no.
È questa la linea concordata ieri tra il presidente della Provincia, Ugo Rossi, e l'assessora alla salute Donata Borgonovo Re, con il consigliere provinciale Mattia Civico.
"L'Adige", 17 dicembre 2014

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Se non esci da te stesso

“Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei”, dice l’uomo che chiede una barca per andare a cercare l’isola sconosciuta, nel racconto di José Saramago, Nobel della letteratura.
Ma per vedere davvero l’isola – ammettendo di averla trovata – bisogna poi in realtà allontanarsi da essa. Così è anche per gli uomini, che pure sono isole. Non si vedono davvero, non sanno come sono fatti - chi sono, conoscendo se stessi - se non si allontanano da sé.
Fabiano Lorandi, 15 dicembre 2014

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«Accoglienza profughi: non si speculi sulla paura»

«Siamo o non siamo la città della pace e dell’accoglienza? Facciamo i roveretani e non speculiamo sulla paura. Io ci metto la faccia e appena avrò gli elementi per comunicarli alla popolazione lo farò...» A parlare è il sindaco Andrea Miorandi che getta acqua sul fuoco delle polemiche per il timore dell’arrivo in massa di profughi a Sacco nella struttura dell’ex asilo della Manifattura ed ex Cral.
"Trentino", 10 dicembre 2014

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