welfare e salute pagina 28

Tavolo tecnico per il Not al via. Decisi i nomi dei sei membri

Ennio Dandrea, dirigente dell'Area «Tecnica e Territorio», Giuliano Stelzer, dirigente del Servizio urbanistica e Bruno Delaiti, dirigente del Servizio di Opere d'urbanizzazione primaria, sono le tre persone che il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta ha deciso di inserire all'interno del tavolo tecnico per il Not che è stato scelto a livello provinciale.
"L'Adige", 18 novembre 2015

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Attività chirurgica, presentata la nuova organizzazione

Presentata oggi nella sede dell’Apss la nuova organizzazione dell’attività chirurgica provinciale. Un progetto partito in via sperimentale nel corso mese di ottobre e che a regime prevede la prenotazione e la distribuzione multi sede degli interventi chirurgici in provincia di Trento. Un percorso articolato che definisce le soglie minime di volume di attività - sia per struttura complessa sia per operatore - che rappresentano veri e propri standard condivisi con i professionisti su cui basare i mandati, l’assetto organizzativo e i livelli di qualità e sicurezza delle strutture ospedaliere.
Ufficio Stampa Provincia, 18 novembre 2015
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Richiedenti protezione internazionale, sinergia provincia - diocesi

A partire da metà novembre, ed entro la fine del 2015, 120 richiedenti protezione internazionale saranno ospitati in una ventina di strutture parrocchiali o diocesane, in tutto il Trentino. L’accoglienza, sollecitata anche da Papa Francesco a inizio settembre, avviene in stretta sinergia tra Caritas Diocesana e Fondazione Comunità Solidale da un lato; Provincia autonoma di Trento con Cinformi dall’altro. Così stabilisce il Protocollo d’intesa sottoscritto oggi (16 novembre 2015) dall’Arcivescovo Luigi Bressan e dall’assessore provinciale alla salute e pPolitiche sociali Luca Zeni.
Ufficio Stampa Provincia, 16 novembre 2015

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v Commissione, Maestri ritira la mozione per destinare lo 0,25% del Pil ai paesi di provenienza dei profughi. Civettini, Viola e Manuela Bottamedi contrari.

La mozione che la presidente Lucia Maestri aveva proposto alla «sua» commissione consiliare di approvare e portare in aula impegnava la giunta a confermare la quota dello 0,25% del Pil per la solidarietà internazionale e di concentrare i progetti nei territori di provenienza dei profughi. La consigliera del Pd, però, si è vista costretta a ritirare la proposta (che ripresenterà a propria firma in consiglio) non tanto per la contrarietà dell’opposizione, Marino Simoni (Pt) ad esempio ha votato a favore, ma per una «defezione» in maggioranza.
"Corriere del Trentino", 13 novembre 2015

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Piano per la salute pronto

Dopo essere stato modificato grazie a 1.200 contributi, tra commenti e proposte (due terzi dei quali sono stati accolti), il testo finale (o quasi) del Piano per la salute del Trentino 2015-2025 è stato pubblicato online (clicca QUI) e sarà presentato ufficialmente giovedì prossimo in un seminario che si terrà nella mattinata del 19 novembre presso l'Auditorium del Centro Servizi Sanitari di viale Verona. 
"L'Adige", 12 novembre 2015

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Dopo Expo: colpaccio per la «Mach»

Dice, Sara Ferrari, assessora all'università e alla ricerca, che è «una stupenda occasione». Per la Fondazione Edmund Mach (FEM), ma per l'intero sistema della ricerca trentino. La «stupenda occasione» è l'annunciata partecipazione della «Mach» ad Human Technopole, Italy 2040, il progetto che il presidente del Consiglio Matteo Renzi presenterà oggi a Milano per il dopo Expo.
D. Sartori, "L'Adige", 10 novembre 2015

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Fondo di solidarietà territoriale: obiettivo condiviso con le parti sociali

Provincia e parti sociali ed economiche condividono i punti salienti della manovra di bilancio 2016, unitamente all'obiettivo di costituire il Fondo di Solidarietà trentino. E' quanto prevede il nuovo Protocollo d'intesa sottoscritto questa mattina dal presidente Ugo Rossi e dal vicepresidente Alessandro Olivi con i rappresentanti dei sindacati e delle associazioni imprenditoriali, nel quale sono previste una serie di misure a sostegno delle imprese e dello sviluppo delwelfare territoriale.
da laVocedelTrentino.it, 9 novembre 2015

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«Dalle Rsa 1,5 milioni in consulenze»

«Le Rsa spendono 1,5 milioni di euro in consulenze tecnico-amministrative contro i 2,25 milioni della Provincia». Nell'elencare le spese che potrebbero essere tagliate con risparmi per circa 17 milioni delle 45 Rsa del Trentino (56 case di riposo complessivamente se si sommano quelle private), l'assessore alla salute, Luca Zeni, ieri in consiglio provinciale ha tenuto in fondo questo dato - nuovo - per indicare quanto ci sia bisogno della sua riforma che punta a costituire un'unica azienda provinciale per la gestione delle case di riposo.
"L?Adige", 5 novembre 2015

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