
Esprimo il più sentito plauso e ringraziamento alla Procura della Repubblica, alla Guardia di Finanza ed al Servizio Lavoro della Provincia per la straordinaria operazione che ha smantellato una rete criminale dedita al caporalato e allo sfruttamento di 84 lavoratori stranieri assunti nel comparto agricolo e ridotti in condizioni degradanti.
Lucia Maestri, 22 ottobre 2026

“Un’esibizione di propaganda che tenta di mascherare la realtà dei fatti. E con Fugatti l’Assessora Gerosa va d’accordo solo quando disertano insieme l’aula”. È duro il giudizio delle consigliere Francesca Parolari e Lucia Maestri del Partito Democratico del Trentino a seguito dell’uscita in piazza dell’Assessora all'Istruzione Francesca Gerosa al presidio degli studenti e delle studentesse che protestavano, tra le altre cose, anche contro il blocco dei percorsi di educazione all'affettività e alla sessualità nelle scuole.
Lucia Maestri - Francesca Parolari, 22 ottobre 2026

Trento, 20 ottobre 2026 – «Condanniamo senza ambiguità le violenze e i danneggiamenti di questa mattina a Trento. Aggredire un collaboratore scolastico, impedire a dei ragazzi di partecipare alla propria assemblea, devastare arredi urbani e appiccare incendi in un parco cittadino non ha nulla a che vedere con il diritto di manifestare. Chi si è reso responsabile di questi gesti deve risponderne.
Alessandro Dal Ri - Italo Gilmozzi, 20 ottobre 2026

Il sistema sanitario è sempre più privatizzato: a fronte di un finanziamento del sistema sanitario pubblico (comprensivo di privato accreditato) di 1,6 miliardi, i cittadini sborsando di tasca propria mezzo miliardo per curarsi: il 23,8% della spesa complessiva per la salute è direttamente a carico loro. Se uniamo i puntini il quadro prende forma. Ed è un quadro drammatico.
Paolo Zanella, 20 ottobre 2026

L’onorevole Urzì si conferma maestro nel prendere per il naso gli italiani. Davanti alle piazze e le città in fermento in questi giorni, scarica le responsabilità sulla fantomatica sinistra. Un tentativo inutile di far dimenticare agli italiani ed ai trentini che sono loro, in primis Fratelli d’Italia, il suo partito, al governo sia a livello nazionale che locale.
Alessio Manica, 20 ottobre 2026

In Consiglio provinciale si è svolta nei giorni scorsi una discussione che rivela, in tutta la sua evidenza, una profonda e pericolosa contraddizione nell'azione politica della maggioranza che governa il Trentino. È stata discussa e approvata all'unanimità la mozione che impegna la Giunta ad attivare nuove sedi periferiche del Centro antiviolenza in Valsugana e nelle Giudicarie e ad aumentare i posti di accoglienza nella Casa Rifugio ad indirizzo segreto.
Francesca Parolari, "Il T Quotidiano", 17 ottobre 2026

In occasione dell'inaugurazione del ristorante-pizzeria “Tavolo 27” in via Cesare Beccaria — la struttura adiacente al carcere gestita dall’impresa sociale “Spinipizza” per favorire la formazione e l'impiego delle persone recluse nella Casa Circondariale di Trento — si accendono i riflettori su un tema cruciale per la nostra comunità: il valore del lavoro dignitoso nel percorso di riabilitazione e reinserimento sociale.
Alessio Manica, 15 ottobre 2026

Ieri la deputata trentina del PD Sara Ferrari è intervenuta in discussione generale sulla mozione volta a tutelare l’operato della Corte penale Internazionale: "Fu il Trattato di Roma del 1998 a istituire, anche con il contributo di Emma Bonino, la Corte Penale Internazionale, l'organismo multilaterale di 125 Stati, che condividono regole per garantire diritti umani e giustizia alle vittime nel mondo.
Sara Ferrari, 13 ottobre 2026

I continui disservizi sulla linea ferroviaria della Valsugana hanno raggiunto un livello inaccettabile. Al ripresentarsi del problema dell’usura anomala dei bordini delle ruote dei treni — un’emergenza già vissuta e che si pensava risolta — si aggiunge un quadro generale di pesanti inefficienze che penalizza quotidianamente centinaia di pendolari, studenti e lavoratori.
Paolo Zanella, 13 ottobre 2026

Un atteggiamento così frontale e di scontro da parte dell’Assessora Gerosa nei confronti della protesta degli insegnanti non può e non deve essere accettato. Se il corpo docente è arrivato a promuovere forme di mobilitazione come l’astensione dall’adesione alle gite, è primariamente per chiedere una reale e doverosa rivalutazione del ruolo sociale, professionale ed economico della propria professione.
Trento, 12 ottobre 2026

Il Premio Nobel per la Pace assegnato a Navi Pillay, giurista sudafricana che ha dedicato la propria vita alla difesa dei diritti umani e della giustizia internazionale, ci offre l'occasione per una riflessione che va ben oltre il riconoscimento.
Alessio Zanoni, 12 ottobre 2026
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I Circoli PD di Pergine Valsugana, della Bassa Valsugana e Tesino e di Levico Laghi Vigolana avviano una mobilitazione sul servizio ferroviario della Valsugana e sulle sue ricadute sulla viabilità, con una raccolta firme rivolta alla Provincia autonoma di Trento. Ogni giorno migliaia di studenti, lavoratori e famiglie si spostano dalla Valsugana verso Trento.
Circoli PD di Pergine Valsugana, Bassa Valsugana e Tesino, Levico Laghi, 9 ottobre 2026

Le regole del voto dovrebbero appartenere a tutti. Oggi invece la destra se le è scritte da sola, a colpi di fiducia e a pochi mesi dalle elezioni. Non è una riforma pensata per durare: è uno strumento pensato per vincere. Il meccanismo è chiaro. Chi supera il 42% dei voti ottiene la maggioranza assoluta dei seggi: una minoranza del Paese potrà governare da sola, senza contrappesi.
Alessandro Dal Ri - Arianna Miorandi, 8 ottobre 2026

Sono anni che vediamo una spinta regressiva sul tema delle pari opportunità e in particolare su tutto quanto si dovrebbe fare per prevenire la violenza di genere, per promuovere relazioni paritarie tra ragazzi e ragazze, per decostruire quegli stereotipi che vengono introiettati sin dall’infanzia e che determinano il permanere dell'asimmetria di potere tra uomini e donne. In sostanza di tutte quelle iniziative culturali a monte del fenomeno.
Paolo Zanella, 9 ottobre 2026

Oggi la destra ha approvato una legge truffa: finge di far scegliere ai cittadini e alle cittadine chi mandare in Parlamento, ma la stragrande maggioranza degli eletti sarà decisa dai partiti con i capilista bloccati. Le preferenze sono un inganno, conteranno solo per chi vota PD o FdI e per scegliere un ridottissimo numero di senatori e deputati, prendendo in giro gli elettori degli altri partiti. Il premio di maggioranza è spropositato, forse incostituzionale, perché altera il principio dei pesi e contrappesi tra maggioranza e opposizione e apre le porte al premierato.
Sara Ferrari, 8 ottobre 2026