
Atti vili, che non fermeranno gli sforzi, compiuti da oltre 40 Comuni, per l'accoglienza dei richiedenti asilo. Ma anche il percorso per il loro inserimento sociale. Che ha portato, in alcune realtà virtuose come Baselga di Piné, persino a contratti di assunzione degli “ospiti” in alcune attività economiche locali. L’assessore provinciale alle politiche sociali Luca Zeni non ha nessuna intenzione di cedere a ricatti. Anzi.
L. Marognoli, "Trentino", 17 novembre 2016

Il Partito Democratico del Trentino esprime piena solidarietà al Sindaco e alla comunità di Lavarone per il vigliacco attentato perpetrato nei confronti della struttura che ospiterà a breve 24 profughe nigeriane. Un attentato che non è stato solo contro le ragazze che devono arrivare lunedì, ma contro l’intera comunità trentina, che ha nell’accoglienza e nella solidarietà i suoi tratti distintivi.
Trento, 16 novembre 2016

"No alle paure, no alle reazioni irrazionali e soprattutto no al razzismo. Il Trentino è una terra di accoglienza, che ha sempre fatto, civilmente, senza drammi, con senso di responsabilità, la sua parte, sia nell'accogliere i migranti sia in tante altre circostanze difficili. Lo stiamo facendo anche adesso, assumendoci le nostre responsabilità e a volte prendendo le distanze da chi vorrebbe risolvere il problema con l'isolamento e i muri."
Ufficio Stampa Provincia, 16 novembre 2016

Italo Gilmozzi, segretario del Pd, ci tiene a sottolineare un paio di concetti sul’attentato all’albergo di Soraga: «Quanto è accaduto non ci rappresenta in alcun modo. La comunità trentina non merita di vedersi addossare un’immagine di intolleranza.
"Trentino", 1 novembre 2016

Quanto accaduto recentemente a Soraga, il tentativo di dare alle fiamme una casa destinata all’accoglienza dei richiedenti asilo, non è stato solo un atto violento contro trenta migranti, ma un attentato ai valori della nostra comunità.
Mattia Civico, "Trentino", 2 novembre 2016

Stamane alla presentazione sono intervenuti, fra gli altri, l’assessore provinciale alla Salute e Politiche sociali Luca Zeni, il dirigente di dipartimento Silvio Fedrigotti, la sociologa dell’area studi e ricerche del Cinformi Serena Piovesan, Patrizia Toss dell’area accoglienza Cinformi e un rappresentante della comunità siriana giunta in Trentino attraverso il corridoio umanitario.
Ufficio Stampa Provincia, 28 ottobre 2016

Il conteggio dice che a ieri, 25 ottobre, i profughi presenti in Trentino sono 1433 su un contingente complessivo attualmente assegnato dal Viminale di 1474: 1231 sono i migranti arrivati con le quote sulla base degli sbarchi sulle coste del Sud Italia, altri 149 quelli presenti all’interno del progetto Sprar per l’accoglienza dei richiedenti asilo, 53 quelli arrivati per altre strade via terra.
"Trentino", 26 ottobre 2016

Due anni. Ecco, più o meno, sulla base dell’esperienza maturata finora, quanto dura il periodo di assistenza ai profughi ospitati in Trentino. Un’assistenza che - a 30 euro al giorno - viene a costare quasi 22 mila euro (a spese dello Stato con fondi per lo più di provenienza europea) finché la situazione dei migranti si definisce.
A. Selva, "Trentino", 3 ottobre 2016