
«Impensabile un'opera che vada a interferire con le sorgenti di Spino»: questa la posizione, quasi compatta, del Consiglio comunale di Mori, che si è espresso su una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle.
M. Cassol, "Trentino", 13 marzo 2019

Le decisioni e gli annunci di questi primi mesi della Giunta Fugatti sembrano andare nella direzione di un forte arretramento rispetto alla tutela dell'ambiente e alla costruzione di un modello di sviluppo sostenibile.
Alessio Manica, "Trentino", 23 febbraio 2019

Parla di «arroganza veneta». E, di fronte all’«utilizzo così disinvolto della Regione Veneto di un marchio che è patrimonio comune con Trento e Bolzano», propone di ricorrere alla «diffida».
"Corriere del Trentino", 13 febbraio 2019

L'acqua è un bene comune, e nel caso della nostra Provincia è anche una risorsa strategica per lo sviluppo del territorio. Per questo mi trova d'accordo l'intenzione espressa sull'Adige dall'Assessore Tonina di rendere interamente pubblica la gestione delle grandi derivazioni idroelettriche. Questo, in vista delle nuove procedure di affidamento delle concessioni.
Alessio Manica, 7 febbraio 2019

La montagna è un ecosistema fragile, e negli scorsi mesi abbiamo purtroppo avuto modo di appurarlo in tutta la sua drammaticità. Fragile e complesso è anche il rapporto tra l’uomo e la montagna, tra le comunità locali e il proprio ambiente, in bilico tra tutela e valorizzazione.
Alessio Manica, 17 gennaio 2019

Il Trentino-Alto Adige è la regione che detiene il record di comuni al 100% rinnovabili. A rivelarlo è Legambiente. Secondo il rapporto «Comuni rinnovabili 2018» in Italia i municipi in cui le fonti rinnovabili riescono a superare i fabbisogni elettrici e termici degli abitanti sono 37. Di questi 21 fanno capo alle Province di Trento e Bolzano.
V. Iorio, "Corriere del Trentino", 6 dicembre 2018

Lunedì 26 novembre alle ore 20.15 presso la Sala civica di Piedicastello (via della Verruca 1 - TRENTO) il Partito Democratico di Trento organizza un incontro pubblico informativo e di confronto sul tema della mobilità sostenibile e alternativa, con particolare attenzione al trasporto pubblico urbano, incentrato sull'infrastruttura del tram, in occasione della revisione del Piano Regolatore Generale.

In questi giorni, come un ricorrente deja vu, è ritornato all’onore delle cronache il progetto della Valdastico. Cerco di esporre nuovamente alcune motivazioni per cui, per il Trentino che immagino, quest'opera sarebbe dannosa, inutile e controproducente.
Alessio Manica, "Trentino", 5 ottobre 2018