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Hotel dismessi e facili promesse

Con questo titolo, il Consigliere del Partito Democratico del Trentino, Luca Zeni, ha presentato oggi un’interrogazione in Consiglio provinciale a seguito delle dichiarazioni
dell’Assessore all’Urbanistica ed all’Ambiente circa un fantomatico progetto di ristrutturazione con altri fini di ruderi di vecchi alberghi sparsi sul nostro territorio.
Trento, 11 novembre 2019

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Due condizioni per la riforma del turismo

Qualche anno fa, ospite in Trentino per una rassegna, l’inventore delle guide Lonley Planet Tony Wheeler aveva scelto di parlare del turismo partendo da una piccola provocazione. Lui, divenuto simbolo globale del viaggio zaino in spalla e dell’itinerario poco battuto, aveva confidato come dopo qualche giorno di trekking optasse sempre per un po’ di rilassamento in un bell’albergo con la SPA.
Alessadro Olivi, "Trentino", 2 novembre 2019

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E' tempo di scelte coraggiose

Nei giorni scorsi la stampa ha riportato la richiesta di nuove piste avanzata dagli impiantisti di Madonna di Campiglio, contemplando tra le ipotesi, ancora una volta, quella di un intervento nella zona di Serodoli. 
Alessio Manica, "Trentino", 1 ottobre 2019

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Lo sfruttamento ottuso della bellezza alpina, è giunto il momento di porci dei limiti

Apprezzando l’approfondimento che il Corriere del Trentino dedica da tempo ai temi della montagna e dell’utilizzo discutibile che talvolta gli umani ne fanno, anche nella nostra Provincia, vorrei intervenire aggiungendo un tassello, spero utile, alla discussione.
Donata Borgonovo Re, "Corriere del Trentino", 6 maggio 2018

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Verso una montagna da bere?

La consigliera Donata Borgonovo Re ha depositato una proposta di mozione "Verso una montagna da bere?" che, se approvata, impegnerà la Giunta provinciale a definire linee guida per l'individuazione delle attività umane compatibili con le peculiarità dei territori montani.
Trento, 29 marzo 2018

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Verso le elezioni, parliamo di montagne: dai grandi carnivori al turismo come la pensano Leu e il Pd

TRENTO. Elezioni, conto alla rovescia. In questi giorni si sprecano i confronti e le interviste dei candidati che si propongono in questa stanca e compassata campagna elettorale. Intervistarli tutti è, ovviamente, impossibile e troppo noioso anche per noi e allora abbiamo deciso di chiedere ai più rappresentativi degli schieramenti di parlarci di un tema che ne comprende tanti.
L. Andreazza, "Il Dolomiti", 20 febbraio 2018

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Rossi: soldi a chi dismette gli impianti. Manica: «Ora lo si usi subito con La Sportiva»

Turismo invernale e tutela paesaggio, la "querelle" del Rolle ha suggerito alla Provincia di cambiare approccio al tema. E forse, se non si è già fuori tempo massimo, potrà essere rivista anche la partita che ha visto in campo, per poi ritirarsi, l'imprenditore Lorenzo Delladio con il suo progetto per l'outdoor al Rolle.
G. Tessari, "Trentino", 31 ottobre 2017

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Il Rolle e noi, esiliati dal futuro

Il progetto presentato da Lorenzo Delladio (La Sportiva) per il Passo Rolle profumava di futuro e per questo necessitava della capacità di guardare con fiducia al cambiamento, superando la diffidenza verso le novità. La proposta sollecitava ad accogliere una diversa prospettiva per lo sviluppo di un territorio delicato, affascinante e in difficoltà, trasformando il tradizionale modello di sviluppo dell'economia locale - basato sul monopolio dello sci.
Donata Borgonovo Re, "Trentino", 28 ottobre 2017
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