accoglienza profughi pagina 7

#MORI - Sempre più migranti trovano casa e lavoro

A una bimba straniera dalla pelle scura è stato dato il nome italiano ed esteticamente contrastante di Chiara: è accaduto a Mori ed è il frutto delle “contaminazioni” comportate dall’accoglienza dei migranti. In questo caso, a detta del Comune, si tratta di un esempio di integrazione: nella borgata sono ospitati alcuni richiedenti protezione internazionale, tra cui una coppia che da poco ha festeggiato il lieto evento della nascita della figlia, scegliendo per lei appunto il nome di Chiara.
"Trentino", 30 settembre 2016

continua...


Profughi, a disposizione 65 nuovi alloggi di privati. Zeni replica a Salvini

Qualcosa si muove sul fronte del reperimento degli alloggi privati dove ospitare profughi e richiedenti asilo. «Nelle ultime 2-3 settimane ci sono arrivate 65 disponibilità - informa l’assessore provinciale Luca Zeni - che ora sono al vaglio della parte tecnica per verificare che siano a norma».
L. Marognoli, "Trentino", 29 agosto 2016

continua...


L’integrazione così è possibile

Rispondo volentieri alla sollecitazione del Direttore e intervengo sul tema dell'accoglienza per i richiedenti asilo. l tema meriterebbe riflessioni geopolitiche complesse, dalla stabilizzazione delle aree del Mediterraneo teatro di conflitti al ruolo dell'Unione Europea, ma l’invito del direttore Faustini riguarda il tema della gestione, quindi mi concentrerò su quello.
Luca Zeni, 28 agosto 2016

continua...


«Accoglienza migranti, l’Euregio faccia di più»

Bene il documento sui migranti che sarà consegnato oggi a Jean Claude Juncker dai presidenti di Trentino, Sudtirolo e Tirolo, ma l’Euregio può fare di più. Ne sono convinti i deputati Michele Nicoletti (Pd) e Lorenzo Dellai (Upt).
T. Scarpetta, "Trentino", 21 agosto 2016

continua...


Progettone e tirocini, profughi coinvolti

Affidare ai richiedenti asilo politico lavori socialmente utili? Il capo del dipartimento immigrazione del Viminale, Mario Morcone, lancia la proposta e subito è polemica. L’utilizzo dei profughi per svolgere lavori di pubblica utilità, come la pulizia di strade o il coinvolgimento in alcune strutture per anziani in Trentino è già una realtà.
S. Mattei, "Trentino", 29 agosto 2016

continua...


I sindaci lagarini: «Così aiutiamo i profughi»

Accogliere e integrare è possibile. Lo hanno ribadito domenica scorsa i quattro sindaci di Rovereto, Isera, Pinè e Stenico riuniti alla Campana dei Caduti.
"Trentino", 2 agosto 2016

continua...


Migranti e lavoro, al via una nuova iniziativa

Ad una quarantina di migranti, attualmente ospitati in Trentino, viene offerta la possibilità, su base volontaria, di fare un'esperienza lavorativa. Si tratta di un progetto che si propone di offrire ulteriori opportunità di integrazione ai migranti e richiedenti asilo e fa perno sul sistema dei lavori socialmente utili. I migranti potranno prestare la loro opera, gratuitamente, presso alcuni cantieri di manutenzione di aree verdi del "Progettone", nelle zone di Trento, Rovereto e in Valsugana.
Ufficio Stampa Provincia, 13 luglio 2016

continua...


Studi universitari: via d’integrazione per rifugiati e richiedenti asilo

Solidarietà, integrazione e merito. Sono i valori cardine che hanno ispirato il protocollo d’intesa tra Provincia autonoma di Trento e Ateneo trentino firmato questa mattina in Rettorato. A sottoscriverlo sono stati il rettore Paolo Collini per l’Università e l’assessora all'università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità, cooperazione allo sviluppo Sara Ferrari insieme all’assessore alla salute e alle politiche sociali Luca Zeni per la Provincia. 
Ufficio Stampa Provincia, 11 luglio 2016

continua...