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PROFUGHI - Borgonovo fiduciosa: "Vincerà la razionalità"

L'ex consigliere provinciale Vincenzo Passerini, oggi neopresidente per il Trentino Alto Adige del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza, ieri sull' Adige ha stigmatizzato il silenzio delle forze politiche del centrosinistra autonomista che governa il Trentino sulla tragedia umanitaria dei dei profughi da accogliere, che fuggono da guerre e massacri dittature e che qui si vedono chiudere le porte in faccia da sindaci e Comunità di valle.
L. Patruno, "L'Adige", 22 febbraio 2015

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1200 km: la cifra dell’accoglienza?

Questa mattina, alla lettura del Corriere della Sera, mi è mancato il respiro: nella stessa pagina in cui la cronaca riporta il triste conteggio dei 300 naufraghi in mare, assiderati e inghiottiti dal Mediterraneo a 1.200 chilometri da casa nostra, la Provincia pubblicizza il Trentino, con i suoi 1.200 chilometri di piste da sci. “Ti aspettiamo sulle dolomiti: un viaggio di 1.200 chilometri”.
Mattia Civico, 13 febbraio 2015 

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Profughi, l'affondo di Borgonovo: "Ci sono sindaci irresponsabili"

Borgonovo Re: "Irresponsabili i sindaci che non comprendono il dovere inderogabile della solidarietà, che si fanno intimorire dall'accoglienza, senza comprendere che ogni territorio deve fare la sua parte. In Trentino i profughi sono 431, uno sforzo esiguo rispetto a quello richiesto ad altre province italiane".
S. Pagliuca, "Corriere del Trentino", 13 febbraio 2015
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Kyenge e Nicoletti, Pd: «il Trentino deve accogliere i profughi»

Dopo che il Ministero dell’Interno ha annunciato che al Trentino sono stati assegnati altri 150 profughi che potrebbero essere trasferiti dai centri di accoglienza nazionale nei prossimi giorni senza ulteriore preavviso sono cominciate le polemiche fra chi dici che è doveroso ospitarli e fra invece chi non li vuole sul territorio trentino.
Da "La Voce del Trentino", 20 dicembre 2014 

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Profughi, 50 abiteranno in alloggi comunali

Alla fine, il Trentino si è rivelato per quello che è: un popolo solidale. Aperto. Generoso. "Anche se, forse, a volte dev'essere sollecitato e aiutato ad eliminare paure e pregiudizi" come pensa anche l'Assessora Borgonovo Re, con delega nel campo dell'immigrazione extracomunitaria.
M. Zamattio, "Corriere del Trentino", 18 dicembre 2014
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Perché dobbiamo accogliere i profughi

Quella dei profughi non è solo una questione politica. È morale! Non lasciamo a nessun partito o politicante appropriarsi di questa questione e facciamola entrare nel dibattito comune, perché la questione c'è e ci sarà, si tratta di decidere se «abitarla» o far finta che sia tutto ok. Fino alla prossima protesta, fino al prossimo sbarco, fino al prossimo presunto stupro e voci urlanti al seguito.
Egon Angeli, "L'Adige", 18 dicembre 2014

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«Accoglienza profughi: non si speculi sulla paura»

«Siamo o non siamo la città della pace e dell’accoglienza? Facciamo i roveretani e non speculiamo sulla paura. Io ci metto la faccia e appena avrò gli elementi per comunicarli alla popolazione lo farò...» A parlare è il sindaco Andrea Miorandi che getta acqua sul fuoco delle polemiche per il timore dell’arrivo in massa di profughi a Sacco nella struttura dell’ex asilo della Manifattura ed ex Cral.
"Trentino", 10 dicembre 2014

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Migranti, la situazione è critica

Il silenzio può essere un modo per ricordare, fare Memoria, ma serve anche a riflettere. In occasione del primo anniversario della tragedia del 3 ottobre 2013, avvenimento nel quale morirono quasi 400 persone imbarcate su una nave libica inabissatasi a poche miglia dalle coste dell’isola di Lampedusa, il silenzio è quindi utile per riflettere circa le azioni e i fatti che quell’evento ha determinato.
Pasquale Mormile, segretario PD Gardolo, 6 ottobre 2014

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