accoglienza profughi pagina 14

«L'accoglienza è cresciuta». Migranti, Luca Zeni alla serata sull'ospitalità di Dro

DRO - Superare paure e preconcetti per aprirsi ad una nuova stagione dell'accoglienza e della solidarietà. Erano quasi centocinquanta le persone presenti venerdì sera all'incontro promosso al centro culturale di Dro dal circolo locale del Partito democratico per illustrare il nuovo e crescente fenomeno dell'arrivo in Trentino dei rifugiati e richiedenti asilo internazionale. 
D. Ferrari, "L'Adige", 20 ottobre 2015

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Qui #ROVERETO - Marco, campo dimezzato «Aiutateci a coinvolgerli» Qui #TRENTO - «I quartieri della città incontrino i profughi»

«Aiutateci a coinvolgerli». L'assessore provinciale alla sanità Luca Zeni rivolge ancora una volta questo appello alla città di Rovereto. Lo fa alla luce dei cambiamenti che stanno investendo il campo profughi ai Lavini di Marco, dove il numero di rifugiati si è già dimezzato passando da 250 a 120 mentre stanno arrivando i primi nuclei famigliari.
L. Pizzini, "L'Adige", 9 ottobre 2015

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#NoiSiamoTrento - Profughi volontari per la pulizia della città

“Noi siamo Trento” entra nel vivo. Parte infatti questa settimana una delle iniziative qualificanti del progetto, che mira a coinvolgere il maggior numero di cittadini in un'operazione di cura e manutenzione della città. Protagonisti oggi sono i profughi ospitati in città, che si dedicheranno nel prossimo periodo alla pulizia dei vari quartieri di Trento.
Trento, 28 settembre 2015

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Comunicato Stampa Giunta provinciale - Sui profughi l'Autonomia trentina modello per il Paese, strumentali le polemiche

Ferma la condanna della Giunta provinciale, per bocca del governatore Ugo Rossi e dell'assessore alle politiche sociali Luca Zeni, al blitz di stanotte di Casa Pound alle ex-caserme Damiano Chiesa di via Al Desèrt, a Trento, destinate a diventare uno degli snodi dell'accoglienza dei profughi assegnati dallo Stato al Trentino.
Ufficio Stampa Provincia, 22 settembre 2015

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Centro prima accoglienza in caserma nell'area del Not

Accanto al centro di prima accoglienza e smistamento (hub) dei profughi, già in funzione a Marco di Rovereto, verrà attivato - entro tre settimane, massimo un mese - un altro centro all'interno di un padiglione delle ex caserme Damiano Chiesa in via Desert a Trento, capace di ospitare fino a 300 persone, anche se per ora si prevede un'accoglienza media di cento profughi alla volta.
L. Patruno, "L'Adige", 22 settembre 2015

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Task force per gestire i migranti, La proposta uscita dal convegno di Pd e Trentino Europa

L'accoglienza di profughi e migranti non è più una questione da affrontare in termini di emergenza: il loro arrivo è ormai normalità e come tale va affrontato. Il Trentino deve pensare alla creazione di un'«unità speciale» all'interno dell'amministrazione provinciale che sia in grado di gestire al meglio l'arrivo e la permanenza dei «nuovi trentini».
"L'Adige", 14 settembre 2015

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In mille a piedi scalzi per i profughi

Striscioni, cartelloni e bandiere, ma i manifestanti effettivamente a piedi nudi erano in pochi. Molti di loro, infatti, hanno evitato di camminare direttamente sull'asfalto, optando per soluzioni alternative come calzini o sandali. Tra gli "scalzi" illustri, invece, Sara Ferrari, assessora provinciale all'università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità e cooperazione allo sviluppo, e il consigliere provinciale Mattia Civico.
V. Zeni, "Trentino", 12 settembre 2015

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#PROFUGHI, il Viminale chiede altri 85 posti

Portare il contingente dei profughi in Trentino da 890 a 975. La richiesta del ministero dell’Interno, attraverso il Diparimento immigrazione guidato dal prefetto Mario Morcone, guarda avanti e parte dalla necessità di mettere a punto un piano di accoglienza per altri 20 mila migranti. L'assessore Zeni: "Siamo fiduciosi, dai privati arrivano 4-5 proposte al giorno da vagliare".
C. Bert, "Trentino", 11 settembre 2015

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