scuola, università e formazione pagina 2

Crocifisso in aula, retromarcia di Bisesti

Retromarcia sul crocifisso e sul presepe nelle scuole del Trentino. La circolare del nuovo assessore era pronta da due giorni per essere spedita alle scuole, mancavano solo alcuni dettagli, ma ieri al termine dell'incontro con i dirigenti scolastici trentini Mirko Bisesti ha detto: «Manca poco al Natale, i media hanno dato grande risalto alle dichiarazioni del presidente Maurizio Fugatti che voglio riportare qui ora ai rappresentanti delle nostre scuole chiarendo però che si tratta di un invito».
A. Selva, "Corriere del Trentino", 30 novembre 2018

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Battiston: «Il mio allontanamento una brutta pagina»

 Seduto in platea, un po’ defilato, all’inaugurazione dell’anno accademico c’era anche Roberto Battiston, a cui il ministro dell’istruzione Marco Bussetti ha recentemente revocato la presidenza dell’Agenzia spaziale italiana, dando origine, fra le molte reazioni, anche a una petizione online che chiede il suo reintegro e ha raggiunto quasi ventimila firme.
E. Ferro, "Corriere del Trentino", 15 novembre 2018

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Università, Trento corre

 L’università di Trento produce più occupati e meno disoccupati rispetto alla media degli altri atenei italiani. Anche livello retributivo e contratti a tempo indeterminato sono superiori al resto del Paese. Questo dicono i dati di AlmaLaurea, che confermano un trend ormai consolidato. Il campione statistico è misto e comprende 1.897 laureati triennali e 1.285 magistrali intervistati a un anno dal titolo.
F. Barana, "Corriere del Trentino", 7 settembre 2018

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«Io, rifugiato, accolto e salvato dal Trentino»

Fino al 2014 Pablo era uno studente di giurisprudenza. Ma anche un attivista politico di opposizione al governo di Nicolas Maduro. Picchiato, torturato, tenuto per giorni in isolamento senza cibo né acqua, la sua vita e quella della sua famiglia sono ben presto state messe in pericolo, tanto da costringerlo a lasciare il Venezuela. Adèle, invece, è camerunense.
"Corriere del Trentino", 20 giugno 2018

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#Giovani, lotta al bullismo e al cyberbullismo e ferie solidali: l'aula approva a pieni voti due ddl

E' stata approvata dal Consiglio provinciale di Trento la legge di riordino delle POLITICHE GIOVANILI in Trentino.  500.000 euro in 2 anni, per azioni e strumenti di valorizzazione del PROTAGONISMO GIOVANILE (tutti i progetti dei 32 piani giovani sparsi in tutto il territorio provinciale, più le esperienze ad Auschwitz, e Srebrenica, il Festival delle resistenze, i Campi della legalità, Strike...) per il contrasto a BULLISMO E CYBERBULLISMO nelle scuole e fuori da esse, per le regole del SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE provinciale, per la transizione alla età adulta, cohousing, per lo SPORTELLO GIOVANI, i CENTRI GIOVANI, la CERTIFICAZIONE delle competenze degli operatori, il CONSIGLIO provinciale dei giovani.
Sara Ferrari, 25 maggio 2018

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Avviata in consiglio provinciale la discussione conclusiva del ddl unificato su giovani e cyberbullismo

​​La seduta del Consiglio di oggi pomeriggio si è conclusa ieri alle 17,30, all’inizio della discussione dell’articolato del disegno di legge unificato sul cyberbullissmo e le politiche giovanili, presentato da Lucia Maestri del Pd, Walter Viola e Luca Giuliani del Patt, Claudio Cia del Misto, Filippo Degasperi di 5 Stelle e dall’assessora Sara Ferrari del Pd.
Ufficio Stampa Consiglio regionale, 23 maggio 2018

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#Università - Il 90% dei cittadini è orgoglioso dell’ateneo. «Ma più collaborazione con il territorio»

Per la prima volta, al di là di una mera percezione che può suffragare questa o quell’altra teoria, numeri e percentuali restituiscono un quadro statistico, tangibile. All’eterna domanda che arrovella docenti e studenti («Quale opinione hanno i cittadini dell’università di Trento?») ora c’è una risposta.
M. Damaggio, "Corriere del Trentino", 18 maggio 2018

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Giorno della Memoria: per non dimenticare

Il 27 gennaio di ogni anno la comunità internazionale celebra il “Giorno della Memoria”, istituito in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti. Quel giorno, nel 1945, le truppe sovietiche dell'Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz e scoprirono l'orrore del genocidio nazista, rivelandolo al mondo.
Ufficio Stampa Provincia, 18 gennaio 2018

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