Comunità energetiche rinnovabili, accolto alla Camera l’ordine del giorno dell’ on. Sara Ferrari: meno burocrazia e incentivi fino al 2030

La deputata trentina del Partito Democratico, Sara Ferrari, ha presentato ieri alla Camera insieme al collega Marco Simiani un ordine del giorno sulle comunità energetiche rinnovabili, collegato al decreto sui carburanti, che chiede al Governo di semplificare gli adempimenti burocratici e prorogare gli incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili.
Roma, 5 novembre 2026

La viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava ha accolto la proposta, impegnandosi a valutare le misure, che l’aula ha quindi approvato.

Oggi le regole del Gestore dei servizi energetici (GSE) richiedono impegno burocratico eccessivo (perfino foto e matricole dei pannelli anche per gli impianti già installati): l’ordine del giorno propone che sia il GSE a recuperare i dati già disponibili, con controlli anche a campione. Inoltre, poiché dei 5 gigawatt incentivabili ne risultano attivi solo circa 523 megawatt, propone di spostare la scadenza degli incentivi dal 2027 al 2030.

“Sono due richieste di buon senso - ha commentato Ferrari- ora ci aspettiamo che la valutazione sia rapida e si traduca in atti concreti. Le CER sono uno strumento straordinario di produzione e autoconsumo collettivo e di cittadinanza attiva.”

“Per il Trentino sono uno strumento perfetto, perché coerente con il nostro modello economico cooperativo: mettere insieme le forze per un beneficio che resta alla comunità”, ha commentato Ferrari.

 

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