
Angelo Menapace, pensionato della Val di Non, ha lavorato un mese per dare una mano al cugino. Ha dichiarato tutto, fino all'ultimo centesimo. E per questo si è visto chiedere dall'INPS la restituzione di un'intera annualità di pensione. Invece di arrendersi, in questi anni Angelo ha fatto rete con molti altri pensionati colpiti dalla stessa ingiustizia, raccogliendo storie, chiedendo ascolto, bussando alle porte delle istituzioni.
Sara Ferrari, 23 ottobre 2026
È anche grazie al suo impegno che si è accesa una luce su una vicenda che riguarda migliaia di persone in tutta Italia.
«Voglio ringraziare Angelo Menapace e tutti quelli che, insieme a lui, non hanno smesso di lottare – dichiara Sara Ferrari, deputata trentina del Partito Democratico –. Senza la loro determinazione questa ingiustizia sarebbe rimasta nel silenzio. Oggi la Corte di Cassazione dà ragione a loro».
Con le sentenze delle ultime settimane, la Cassazione ha infatti ribaltato il proprio orientamento: chi è andato in pensione con Quota 100 e ha violato il divieto di cumulo con i redditi da lavoro non perde più un anno intero di pensione, ma restituisce solo una somma pari a quanto ha effettivamente guadagnato.
«È una buona notizia, ma è l'ennesimo problema risolto dalla magistratura e non dal Governo – prosegue la deputata –. A creare questa situazione è stata la norma voluta da Salvini, che vietava di lavorare senza dire cosa succedeva a chi lo faceva. Noi lo denunciamo da anni: a ogni legge di bilancio abbiamo presentato emendamenti per correggere questa stortura, e la maggioranza li ha sempre bocciati. Dove non è arrivata la politica con il buon senso, è dovuta intervenire la giustizia».
Per questo Ferrari ha depositato un'interrogazione in Commissione Lavoro alla Ministra Marina Calderone, chiedendo che l'INPS blocchi subito le trattenute integrali, riesamini d'ufficio le posizioni già chiuse restituendo le somme trattenute in eccesso, e applichi lo stesso principio anche a Quota 102 e Quota 103.
«Chi, come Angelo, ha dichiarato fino all'ultimo centesimo ha dimostrato lealtà verso le istituzioni – conclude Ferrari –. Ora le istituzioni devono dimostrarla a lui e a tutti gli altri.»