Vittoria AfD e raduno di Pietramurata. PD Trentino: «Inquietano i numeri dell’estremismo, ma la risposta non sono le illusioni: occorre ascoltare i cittadini e presidiare i valori europei»

Il risultato ottenuto da Alternative für Deutschland (AfD) in Sassonia-Anhalt è indubbiamente un dato che lascia attoniti per le sue dimensioni. Le forze democratiche europee non possono che guardare con grande preoccupazione a quanto sta succedendo in Germania, soprattutto nella prospettiva della tenuta del progetto comunitario.
Alessandro Dal Ri - Alessio Manica, 8 settembre 2026

Quel risultato, però, ci chiama anche ad una riflessione profonda e attenta sulle ragioni che portano quattro cittadini su dieci a scegliere una proposta di governo di estrema destra così antitetica ai valori che l’Europa ha faticosamente costruito in questi decenni: ne vanno capite le ragioni per costruire risposte vere e coerenti con i contesti valoriali europei. Le ricette fornite dai partiti dell’estrema destra offrono soltanto illusioni di breve termine, insostenibili nello scenario complesso di oggi.

Il presidio dei valori nel nostro territorio: da Pietramurata all'Europa

La riflessione sul voto tedesco si intreccia inevitabilmente con quanto accaduto di recente anche in Trentino. La grande mobilitazione democratica di Pietramurata, dove oltre mille cittadini, associazioni e forze politiche si sono mobilitati in piazza per dire un no fermo e pacifico al raduno neo-nazista promosso dall'estrema destra radicale, rappresenta la prova tangibile di una comunità che sa riconoscere i pericoli dei radicalismi.

L'ampia risposta civile vista a Pietramurata dimostra che il Trentino possiede gli anticorpi democratici per respingere ogni forma di fascismo, intolleranza e nostalgie antidemocratiche.

In piazza c’era la risposta migliore alle derive illiberali: la difesa attiva della Costituzione, dell’antifascismo e del modello integrato europeo. La sfida di oggi è doppia: da un lato non sottovalutare le ansie e i disagi reali della popolazione per evitare che diventino terreno fertile per populismi ed estremismi; dall’altro, presidiare senza esitazioni le nostre piazze e le nostre istituzioni di fronte a qualsiasi tentativo di sdoganare ideologie antidemocratiche.