
C’era un tempo in cui il Trentino era sempre in cima alle graduatorie in tutti i parametri riguardanti la sanità. Ecco che grazie alla guida politica dell’assessore Tonina e del presidente Fugatti il Trentino ha raggiunto un nuovo record, peccato sia il record della vergogna: il dato peggiore in Italia per il rispetto dei tempi delle prime visite.
Paolo Zanella - Francesca Parolari, 29 maggio 2026
Insomma si conferma un quadro addirittura peggiore di quello che denunciamo dal dicembre scorso e che abbiamo stigmatizzato nuovamente solo pochi giorni fa a valle della pubblicazione dei dati di marzo e aprile.
Qui la situazione è drammatica: la Provincia autonoma di Trento che non è più in grado di fare meglio di quanto fanno le Regioni ordinarie. Ma l’Autonomia non serviva a fare meglio con meno?!! Qui siamo arrivati a fare peggio con di più! Continuando così si mette a rischio anche la nostra Autonomia.
CUP che non funziona ancora; incapacità di fare aprire la agende con le persone che sono costrette a telefonare più e più volte; il “contenitore" che esplode; eccesso di prime visite in libera professione; carenza di professionisti che vengono fatti fuggire nel privato. Se non si cambia andazzo, studiando almeno l’esempio altoatesino che migliora a differenza nostra, il Trentino avrà un sistema sempre più privato e sempre più persone rinunceranno a curarsi.
L’assessore autonomista Tonina cosa pensa di fare?! Continuerà a raccontarci democristianamente (nel senso più deteriore dell'accezione) che se ne assume lui la responsabilità?! E come?! Qualche azione significativa pensa di metterla in campo, almeno verso ASUIT, oppure continuano le chiacchierare a vuoto?! E il DG di ASUIT pensa di risolvere questi gravi ostacoli all’accesso alle cure e correggere l'attuale mala gestio dell’Azienda lavorandoci seriamente, o pensa che basti sfilare in bicicletta al Giro d’Italia per risolvere tutti i problemi?!! Trentini e trentine meritano di meglio.