
È passato all'unanimità il ddl unificato Zanella - Cia che introduce incentivi per gli studenti di infermieristica (6.000 euro) e OSS (2.000 euro). “Una iniziativa necessaria per cercare di garantire attrattività verso i rispettivi corsi di studio per le due professioni che manifestano la maggiore carenza di personale.
Paolo Zanella - Francesca Parolari, 16 aprile 2026
Necessaria anche perché le Regioni limitrofe hanno già agito in tal senso. Una misura sì necessaria, ma al tempo stesso solo un piccolo contributo, rispetto a il pool di interventi necessari a invertire la rotta dell'attrattività e del trattenimento del personale infermieristico e OSS. Serve infatti insistere su aumenti e armonizzazioni contrattuali, benessere organizzativo, possibilità di carriera, ampliamento delle competenze, politiche di accesso alla casa” afferma il primo proponente del PD Paolo Zanella.
Attraverso una serie di Ordini del Giorno emendati e approvati, il PD ha per questo voluto tracciato la rotta per i prossimi passi della legislatura:
Lavorare sull'accesso alla casa nelle aree ad alta tensione abitativa e pressione turistica: coinvolgere Comuni e Comunità di valle e sostenere l'azione per realizzare foresterie per studenti e lavoratori a tempo determinato e destinare una quota di alloggi Ri-Val al personale sanitario.
Garantire incentivi economici anche agli studenti delle altre professioni sanitarie nel caso in cui calassero le iscrizioni ai corsi di laurea.
Rivedere la normativa sui contributi economici per gli specializzandi sanitari laureati non medici (psicologi, biologi, farmacisti, veterinari, chimici, fisici), armonizzando entità della borsa di studio e vincolo di prestare servizio nel SSP (ora di cinque anni, rispetto ai due) con specializzandi medici.
Proseguire verso un progressivo allineamento dei trattamenti economici tra profili professionali tra ASUIT (comparto sanitario) e APSP (enti locali), favorendo la mobilità e l'interscambio di competenze tra ospedale e RSA.
"Il voto di oggi è un tassello delle tante iniziative necessarie per migliorare attrattività e trattenimento delle risorse umane che sono il cuore del sistema sanitario" dichiarano Paolo Zanella e Francesca Parolari. “Gli incentivi economici sono necessari per tamponare l'emergenza, ma la vera attrattività si costruisce garantendo il diritto alla casa, modelli organizzativi che usino la tecnologia per ridurre la burocrazia e percorsi di carriera dinamici” proseguono i consigliere. “Serve assolutamente raggiungere questi obiettivi in tempi brevi, perché la carenza di personale mina la tenuta del bene più prezioso che abbiamo: il sistema sanitario universalistico, equo e solidale."