L’ex ministro Speranza a Trento per parlare di diritto alla salute e alla cura

Sabato 28 marzo alle 9.30 presso la Sala di Rappresentanza della Regione a Trento il gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino ha organizzato un evento dedicato al “Diritto alla salute e alla cura” per approfondire assieme a politici e politiche, esperte ed esperti l’importante tema dell'accesso alla cure e della tutela della salute minati in tutto il Paese da una profonda crisi del welfare e del servizio sanitario pubblico.
Trento, 18 marzo 2026

Universalismo, equità, uguaglianza e solidarietà come principi sui quali si è fondato il nostro modello di sanità sono oggi sotto attacco da una privatizzazione sempre più spinta, da un sottofinanziamento rispetto a bisogni di salute che crescono, da una mancata programmazione, ma soprattutto dalla mancanza di consapevolezza nel dibattito e nelle politiche pubbliche che serve un nuovo patto sociale per la cura. Ne parleremo con:

Roberto Speranza, già ministro della Salute, deputato della Repubblica

Marina Sereni, responsabile salute e sanità in Segreteria nazionale PD

Carla Collicelli, sociologa del welfare e della salute, ASviS referente gruppo di lavoro goal 3

Francesca Moccia, vicesegretaria generale Cittadinanzattiva

Elisa Viliotti, presidente Consulta provinciale per la Salute

Paolo Tonelli, presidente Consulta provinciale per le Politiche sociali.

L’occasione di avere in Trentino i riferimenti nazionali del PD sul tema della salute ci permetterà di confrontarci con l’autore del DM 77/2002 - il ministro Speranza - che ha dato avvio alla riorganizzazione del territorio con le Case e gli ospedali della Comunità a valle della pandemia, opportunità strategica che il Trentino rischia di non cogliere pienamente, limitandosi a inaugurare quanto c’è già. Discuteremo anche delle recenti e prossime riforme nazionali delle professioni, dell'assistenza ospedaliera, della non autosufficienza e per i caregiver. Con le esperte amplieremo lo sguardo anche alla necessità di cambiare il paradigma della cura fondato su un nuovo patto tra cittadini, professionisti e istituzioni per tornare a garantire cure accessibili dove il cittadino torni al centro del sistema della salute. Discuteremo anche del nostro Trentino che, seppure in una situazione migliore di molte altre Regioni, vede sempre più persone rinunciare alle cure, un accesso a visite ed esami nel pubblico sempre più complicato, la possibilità di avere un medico di famiglia che non è più così scontata e un ricorso al privato che segna disuguaglianze profonde tra chi può o non può permettersi di pagare. 

L’incontro è aperto alla cittadinanza che attendiamo numerosa per un importante confronto.

SCARICA IL PROGRAMMA