Maggioranza in stile Netflix: tra sciami sismici e faide interne, chi tiene il timone?

Come è risaputo lo sciame sismico dopo la scossa principale, può durare a lungo, ed in effetti pare, a leggere la stampa odierna, che così sia dentro la maggioranza di centrodestra.
Alessio Manica, Paola Demagri, Francesco Valduga, Lucia Coppola, 12 marzo 2026

Il Patt è uscito spappolato dal voto su Marchetto e ora consegna ai Trentini anche le difficoltà di incasso interne delle quote che dovrebbero versare i consiglieri, segno che ormai quel titolo di gruppo consiliare che vediamo in Consiglio rappresenta l’insegna di qualcosa che nella sostanza non c’è più. Dall’altra anche il racconto del travaglio della lista del capo, la Lista Fugatti, non può che strapparci un sorriso per i toni ormai comici che ha raggiunto nei bisticci tra Spinelli, l’ormai ex Angeli e gli altri componenti.

Allo stesso tempo però ci certifica anche che il legame con la figura del Presidente, che fu salvifico elettoralmente, potrebbe ora essere tombale. 

Nel contempo dentro queste cronache non possiamo non notare, se fosse confermato, che la riunione politica della lista Fugatti è avvenuta nell’ufficio di Soini, che ogni tanto si dimentica di essere presidente del Consiglio provinciale e dimostra per l’ennesima volta un’incurabile difficoltà a comprendere il ruolo che l’aula gli ha assegnato a inizio di questa legislatura. Apprezziamo comunque la trasparenza con cui da qualche settimana la maggioranza comunica  ai Trentini tutte le proprie difficoltà e contraddizioni interne. Nel frattempo, rimanendo in attesa delle prossime puntate come nelle migliori serie di Netflix, ci chiediamo chi mai abbia il timone di questa nave in tempesta.