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Domani, sabato 28 febbraio, il Partito Democratico del Trentino vivrà una giornata di forte partecipazione democratica con l’Election Day in numerosi circoli del territorio provinciale, a partire dalla città di Trento. Saranno chiamate al voto le iscritte e gli iscritti dei circoli Monte Bondone, San Giuseppe Santa Chiara, Oltrefersina, Marzola, Argentario, Pergine Valsugana, Arco, Lavis e Mori. Nasceranno anche due nuovi circoli, Destra Adige Lagarina e Gardolo-Meano: lì il coinvolgimento sarà più ampio perché oltre agli iscritti voteranno anche gli elettori (nell'agenda del sito tutti gli appuntamenti).
Non si tratta di un passaggio formale, ma di un momento politico vero. In una fase in cui la destra al governo della Provincia continua a litigare selvaggiamente nelle stanze del potere, il PD sceglie la strada opposta: più partecipazione, più radicamento, più democrazia.
Rinnovare i gruppi dirigenti dei circoli e dare vita a nuove realtà sul territorio significa rafforzare la nostra presenza nei quartieri e nei comuni, ascoltare meglio i bisogni delle persone, costruire proposte credibili sui temi del lavoro, della casa, della sanità pubblica e della coesione sociale. Significa anche preparare, dal basso, un’alternativa solida e autorevole per il futuro del Trentino.
I circoli sono il cuore della nostra comunità politica. È lì che si incontrano le persone, si discutono i problemi reali e si costruiscono le soluzioni. In un tempo di crescente distanza tra cittadini e istituzioni, noi investiamo nella partecipazione e nella responsabilità collettiva.
L’Election Day di sabato 28 è quindi un segnale chiaro: il Partito Democratico del Trentino c’è, si rinnova e rilancia la propria iniziativa politica partendo dai territori. Perché l’alternativa si costruisce con le persone, non nei palazzi.